lunedì 11 aprile 2022

Giovedì 14 aprile 2022 - Ore 21:00 CARL VERHEYEN Sundial AUDITORIUM GAZZOLI via del Teatro Romano, 13 - Terni

 

Sul palco di Visioninmusica 2022 arriva uno dei più acclamati chitarristi, cantautori, arrangiatori e produttori musicali, Grammy® nominee: Carl Verheyen! Giovedì 14 aprile alle ore 21:00 lo storico membro della band britannica dei Supertramp si esibirà all'Auditorium Gazzoli di Terni presentando dal vivo il suo ultimo album, Sundial. Registrato durante la grande pausa del 2020, Sundial è un album all’insegna del “tutto è concesso” con la varietà musicale come filo conduttore, definito dalla critica un disco esoterico, composto da brani rock, funk, ska e afro-pop. "Il brano che dà il titolo all'album — racconta Verheyen — è un pezzo musicale terapeutico, che mi arricchisce e mi fa star bene ogni volta che mi metto a suonarlo”. Arrangiato con chitarre acustiche ed elettriche, piano, organo e backing vocal, il brano attraversa sonorità jazz-rock, prog-rock e persino folk-rock. Ma ci sono anche gustosi aneddoti legati ad altri brani dell'album, come ad esempio Kaningie, un brano strumentale dal ritmo incalzante, ispirato all’atmosfera della classica Soul Sacrifice di Santana. Ricorda, a tale proposito, Verheyen: “Entrai nei Supertramp nel lontano 1985, all’indomani dell’uscita del loro Brother where you bound, l’album in cui compariva un lungo assolo di chitarra di David Gilmour. 
Il mio ruolo era di suonare qualcosa di simile durante il tour, non certo un compito facile! David e io ci incontrammo per la prima volta nel backstage della Royal Albert Hall. Spiral Glide è il mio tributo a Gilmour, un vero gentiluomo e inesauribile fonte di ispirazione". E, a proposito di Garfunkel, è legato un altro incredibile ricordo di Verheyen: "avevo quindici anni e una volta, mentre ero seduto al pianoforte nella hall di un albergo canadese, iniziai a suonare l’introduzione di Bridge over troubled water di Simon & Garfunkel, quando sentii una voce familiare iniziare a cantare il pezzo alle mie spalle. Quando mi girai rimasi sbalordito: era proprio Art Garfunkel! È a lui e al nostro incontro che dedico questo pezzo". Sito ufficiale dell'artista: https://carlverheyen.com/ Info tecniche sul concerto: https://visioninmusica.com/carl-verheyen-band-sundial/ 

Associazione Visioninmusica tel. +39 0744 432714 - cell. +39 333 2020747 info@visioninmusica.com - www.visioninmusica.com 

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                                                         Giò Di Giorgio

Si è svolto il 6 Aprile 2022 la 7°Edizione del "FESTIVAL DI NAPOLI" al Teatro Sannazaro di Napoli

                        

                                "Senza musica la vita sarebbe un errore (Friedrich Nietzsche)"

E’ LINO GALIERO CON IL BRANO “O’ SOLE” A VINCERE LA 7.a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI NAPOLI. PREMO DELLA CRITICA A SALLY CANGIANO CON “TERE’”.

Preceduta con una affollatissima conferenza stampa di presentazione, svoltasi alla Sala della Loggia del Maschio Angioino, è tornata in una versione riveduta e corretta Mercoledì 6 Aprile 2022 la 7.a edizione del Festival di Napoli, (che avrebbe dovuto tenersi a dicembre 2021 e che per Covid fu rinviata), che si è tenuta presso il Teatro Sannazaro di Napoli in Via Chiaia 157, in un formato televisivo distinto in due parti, organizzata dall'A.N.I.A. - Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate, figlio del noto cantante napoletano di fama internazionale Mario Abbate, per la valorizzazione della canzone e della cultura napoletana, patrocinato dalla Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli e Comune di S. Antonio Abate. 

Il Festival di Napoli ebbe il suo esordio nel 1952 fino al 1971, dove ebbe una battuta d'arresto. Il Maestro Abbate, che ne cura la direzione artistica, con l'ausilio del Maestro Lino Patriota impegnato nella direzione musicale, lo sta riportando agli antichi splendori con questa 7.a edizione al Teatro Sannazaro. Il programma di questa edizione si è diviso in due parti, una pomeridiana ed una serale, in quanto il tutto è stato registrato per formarne uno special che sarà messo in onda da una importante rete televisiva di prossima programmazione.
La prima parte, introdotta da Massimo Abbate, direttore artistico del Festival, è stata condotta da abile maestria dalla giornalista Magda Mancuso e dal collega Erennio de Vita, che hanno presentato i 18 cantanti della New Generation duettanti con i cantanti lirici, interpretando brani della tradizione della canzone napoletana I 18 cantanti sono il risultato di una selezione effettuata dall’A.N.IA. su oltre 800 candidature pervenute nei mesi precedenti. 

Questi i cantanti lirici che si sono esibiti: Annarita Terrazzano, Bruno Sebillo, Carmine Monaco, Erin Wakeman, Fabrizio Borghese, Federica di Rocco, Gennaro Monè, Gianluca Pantaleoni, Linda Airoldi, Marco Ferrante, Maria Movchan, Rosanna Volpe, Rosita Rendina, Simone Ciccarese. Alcuni di loro, date le esibizioni, hanno ricevuto dei premi speciali, conferiti da una Giuria tecnica di esperti, composta da: Raffaella Ambrosino, Dario Ascoli, Francesco Malapena, Carmine d’Ambrosia e Massimo Iannone: ⦁ Premio Mercadante a Rosita Rendina ⦁ Premio Caruso a Gennaro Monè, assegnato da MaMa communication ⦁ Premio Napoli nel mondo a Erin Wakeman, assegnato dalle Redazioni di Italian’s News e Italian’s News Radio ⦁ Premio Capurro a Marco Ferrante ⦁ Premio Di Capua a Maria Movchan. 

Anche la moda è stata rappresentata in sala con le modelle della Star Project 2.0, scelte dopo un accurato casting, che hanno rappresentato le 9 Muse, Clio - Urania - Melpomene - Talia – Tersicore – Erato – Caliope – Euterpe – Polinnia, indossando abiti dipinti realizzati appositamente per il Festival dalla stilista Titti Petrucci, che hanno introdotto sulla scena i vari numeri dei duetti lirici e della new generation. Al Festival tutto può succedere e tanti ospiti della tradizione napoletana di genere ed ospiti nazionali ed internazionali si sono succeduti sul palcoscenico del Teatro Sannazzaro, splendido con i suoi palchetti ed i velluti rossi, denominato

 “Le bombonier napolitaine”, per la prima parte del Festival: - Francesco Malapena - Raffaella Ambrosino - Carmine Monaco - Erin Wakeman - di genere: Tammurriata: I Vico - Orest Tysimbala e Maria Movchan - Paolo Breda Bulgherini vincitore Premio Luciano Virgili - di genere: Sceneggiata: Rosa Miranda - di genere: Varietà: Lello Pirone e Natalia Cretella - Marco Ferrante - Riccardo Fiorentino – accompagnato da un'eccellente coro Interventi speciali del comico Massimiliano Cimino che ha interpretato anche Edoardo De Filippo e Pupella Maggio.  

Dopo un breve intervallo, ha avuto inizio la seconda parte presentata dalla poliedrica e frizzante attrice Valeria Altobelli che ha coinvolto i presentatori delle edizioni precedenti del Festival: Enzo Nicolò, Emanuela Giordano, Lorenza Licenziati e Magda Mancuso. Dopo i ringraziamenti alle Istituzioni patrocinanti il Festival e alle varie Associazioni AIGE Premio Masaniello, Centro Studi La Contea, Volontari per l’Italia, Comitato Regionale per la tutela e la salvaguardia della lingua napoletana e Accademia Napoletana hanno presentato la Giuria tecnica e di qualità, composta da Mario Spenillo, Ciro Barbato, Antonio Romano, Ciro Imperato e Francesco Malapena. Ringraziamenti anche al Direttore Musicale del Festival Lino Patriota ed alla sua band che si è occupata di tutte le sonorità dei brani presentati, composta da: Davide Frezza (batteria), Roberto De Rosa (Basso), Guido Della Gatta (chitarre), Giosuè Salzillo (tastiere) e Joe Pariota (programmazione elettroniche).
La serata si è svolta con: il defilè con gli splendidi e particolari abiti da sposa dell'Atelier Nozze di Domenica Scaccia ⦁ l’esibizione dei 18 ragazzi della New Generation con canzoni inedite: Connie Ansaldi, Annalisa Burzio, Sally Cangiano, Sasà di Palma, Stefania Donadio, Silvia Falanga, Monica Fiorillo, Lino Galiero, Gruppo Napulammore, FrancescoPio Lessone, Rossella Romelli e Jen Quirito, Annalisa Madonna , Gustavo, Ciro Mautone, Carmen Navarro, Thayla Orefice, Alessia Pelliccia, Massimo Penza. ⦁ l’esibizione di Ospiti nazionali ed internazionali: ⦁ Paese Mio Bello – polifonia e tradizine nella canzone napoletana (gruppo: Lello Giulivo, Gianni La Magna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi) ⦁ La Bella Epoque – Luciano Capurro e Anna Caso 
Intrattenimento: Massimiliano Cimino ⦁ Silvia Tatangelo ⦁ Enrica La Femina – Vincitrice VI Edizione Festival di Napoli 2020 ⦁ Imma D’Inverno – Vincitrice VI Edizione Festival di Napoli 2020 ex aequo ⦁ Xhanette Nelaj – Vincitrice Edizione del Festival di Napoli in Albania ⦁ Mario Maglione ⦁ Rodolfo Fiorillo ⦁ Rino Abbate ⦁ Antonello Rondi ⦁ Gianfranco Caliendo e Gianni Averardi ⦁ Riccardo Fiorentino, Raffaella Ambrosino e Clementina Regina con un Omaggio a Sergio Bruni. Momenti di vera emozione: A Rino Abbate, vice Presidente dell’A.N.I.A. nonché fratello di Massimo Abbate, è stato consegnato un Premio che consiste in una scultura di Ferrigno dedicato al padre Mario Abbate. Mentre per Massimo Abbate una vera sorpresa che lo ha veramente emozionato: da parte del deputato On.le Pasquale Buonfiglio, anche presidente dell’Associazione SFP-ITALIA, la consegna di una targa con il Patrocinio della Commissione Europea - Rappresentanza per l’Italia che riconosce “questo Festival e per la città di Napoli un appuntamento di caratura internazionale che non deve mai spegnersi”. Nel corso del Festival sono state eseguite: “MBRACCIO A TE” (Festival di Napoli 1959) di Enrico Buonafede – Giuseppe Marotta, nella elaborazione per duetto di Riccardo Fiorentino. Canteranno il mezzosoprano Raffaella Ambrosino e il soprano Clementina Regina, accompagnate al pianoforte da Riccardo Fiorentino. Presenzierà il figlio del compositore, Maestro Mario Buonafede. “TARANTELLA DI PRIMAVERA” composizione originale di Riccardo Fiorentino, su poesia di Daniele Ventre. In un dialetto napoletano di grande raffinatezza, narra delle vicende legate alla chiusura da pandemia e della presenza di riprendere le attività artistiche interrotte: Turnarran’e Musicante, / Juoche, note, ball’e ccante” . Il brano, reduce di un grande successo essendo stato presentato l’anno scorso, per l’occasione verrà eseguita da un Coro Polifonico di 24 artisti lirici professionisti, accompagnato dall’autore al pianoforte e dalla tammorra di Romeo Barbaro. 

Con la presenza del Poeta prof. Daniele Ventre. L'etichetta discografica Tilt Music Production, parte di Tilt Corporate con sede a Londra e Glasgow (Regno Unito), Roma (Italia) e Arad (Romania), ha messo in palio in palio un contratto discografico per l'artista vincitore* per la realizzazione di un progetto discografico inedito.  Inoltre verrà realizzata una compilation delle esibizioni live della manifestazione che verrà distribuita digitalmente!  Tilt Music Production è un'etichetta discografica con 5 anni di storico ed oltre 1000 brani prodotti per progetti di artisti noti ed emergenti, distribuita da The Orchard Company by Sony. Tra gli artisti più conosciuti con i quali collaborano o hanno collaborato si ricordano: Giuseppe Cionfoli, Tiziana Rivale, Lisa Fusco, Oliviero Malaspina, Nello Salza, Pamela Gueli, Valentina Vicario, Mauro Di Maggio, Edoardo Mecca, Pietro Morello, Antonello Costa, Stefano Secco, Marco Stabile, Alessio Paddeu ed Andrea Mazzacavallo. (*) nel caso in cui l'Artista vincitore sia già contrattualizzato con altra etichetta discografica, il premio verrà assegnato al classificato successivo.  Mentre la Carmine Nappi Project - Etichetta discografica, distribuita dalla Top Records di Milano, dedicherà un premio ad un artista da loro selezionato in questa edizione del Festival. Durante il Festival è stato reso omaggio ai cantanti Enrico Caruso (100 anni dalla morte 1921-2021), Sergio Bruni (100 anni dalla nascita 1921-2021) e Mario Abbate (40 anni dalla scomparsa 1981-2021), che hanno reso famosa nel mondo la canzone e la cultura napoletana. Dopo tanta attesa, è arrivato il momento fatidico della premiazione, che ha visto l’intero cast della New Generation sul palco per ricevere gli ambiti premi, che sono stati consegnati da due “vallette d’eccezione”, la manager Maria Rosa Borsetti e l’imprenditrice Mena Alfano, del direttivo A.N.I.A., che hanno coadiuvato Massimo Abbate per il loro conferimento. Per tutti, pergamene di partecipazione al Festival, e premi particolari consegnati a: ⦁ Premio Renato Ruocco a Alessia Pelliccia ⦁ Premio Giglio D’autore a Ciro Mautone ⦁ Premio Sergio Bruni a Thayla Orefice ⦁ Premio Antonio Vian, consegnato dalla nipote Adele, a Lino Galliero ⦁ Premio Mario Abbate a Carmen Navarro. Quindi sono stati premiati i primi 4 classificati: 1^ classificato e Vincitore del Festival: LINO GALIERO 2^ classificato: SILVIA FALANGA 3^ classificato: STEFANIA DONADIO 4^ classificato: THAYLA OREFICE (in rappresentanza di tutti gli altri 14 finalisti al 4^ posto, tutti a pari merito). Ma il Festival non è solo dedicato alla musica ed alle sue melodie, perchè la musica abbraccia tutti i popoli unendoli e ponendo anche l'unione come unico obiettivo, esportando all'estero la tradizione e la cultura della canzone napoletana. Il Festival di Napoli non è solo una kermesse canora ma così si identifica: ⦁ un volano per raccontare, promuovere e valorizzare la cultura partenopea ⦁ la didattica: coinvolgimento delle Accademie di Moda per ricordare l’alta sartorialità napoletana, le scuole alberghiere per valorizzare l’accoglienza di questo magnifico territorio ⦁ la finalità di valorizzare ancor di più la ricerca e l’innovazione nei giovani della New Generation grazie anche al supporto dei cantanti lirici nell’incontro con i giovani nell’interpretazione di brani classici, una novità suggerita da Massimo Abbate, direttore artistico del Festival di Napoli ⦁ l’arte: il Festival ha ospitato una scenografia d'ingresso al vernissage, tenutosi nel foyer del Teatro Sannazzaro, allestita da due maestri d'arte: Gino De Vita e Roberto Di Guida. Gino De Vita, artista e patron de Il Salotto Dadaista, Art Gallery di Ischia Ponte, con la sua "ARTE da PALCO " con l'iconico pianoforte Blu, tastiera verticale, in puro spirito DADA, decontestualizzato e trasportato in mera fruizione visiva. Roberto Di Guida, flower designer, col grammofono floreale, tempestato di orchidee Vanda Blu. Il vernissage ha ospitato le opere di: Paolo De Santi, Gino De Vita, Mario Fiori, Paolo May, Felice Meo e Gianni Adelante Mattera (tutti artisti del Salotto Dadaista). Una rassegna d’arte, “Napoli nel mondo e il mondo a Napoli”, per sottolineare come Napoli, culla di tante civiltà, possa sotto il segno della musica, far convivere differenti linguaggi artistici, espressioni di creatività, cultura, crescita e rinascita, affinchè sia l’arte per la musica e la musica per l’arte. ⦁ L’enogastronomia campana con i prodotti di tradizione culinaria con Latticini Saturno di Luigi D’Auria dal 1971, azienda che produce generi caseari di altissima qualità fatti esclusivamente di puro latte, rispettando l’arte casearia della trasformazione del latte; Mena Pasticceri dal 1989 da oltre 30 anni sposa la filosofia della tradizione ed innovazione, premia la formazione professionale inserendo nel proprio organico giovani formati nel campo dell'artigianalità dolciaria ed O’ Sbarazzino Ristorante, con due sedi dove trovare gustosi piatti tradizionali ma anche sfizioserie per i palati più raffinati, membro di NOI - Nuova Ospitalità Italiana, associazione di categoria e comunità di professionisti con lo scopo di accompagnare gli stessi nell’affrontare un mercato sempre più competitivo ed esigente, in un sodalizio amicale attraverso una rete/sistema professionale, essendo presente in tutta Italia per esaltare anche il gusto e le tradizioni della nostra terra, in un’arte unica al mondo che ci appartiene da decenni. 
 Il Festival ha visto la partecipazione di ospiti che si dedicano a varie arti con la stilista Maria Mauro titolare dell’Accademia Maria Mauro, che si pone come obiettivo la preparazione di nuovi protagonisti nel mondo del Fashion, e lo stilista Gianni Cirillo, napoletano, specializzato in sofisticate creazioni di abiti da gran soirèe, impreziositi da ricami hand made. La kermesse musicale ha visto anche la presenza di Frà Gerardo D'Auria, Vice Presidente dell'A.F.Ma.L, recentemente insignito del “Premio per la Vita” conferito dalla Fondazione Gran Premio Internazionale di Venezia  – Leon d'Oro. Le finalità dell'Associazione sono principalmente in campo socio sanitario, sia in Italia che all'estero, ma anche la formazione è indirizzata in vari settori, per il sostegno e per ridare una speranza lavorativa a chi ha bisogno ed a chi si trova in uno stato di disagio sociale. Una di queste finalità vede l'A.F.Ma.L. (Associazione Fatebenefratelli Malati Lontani) protagonista a Quarto (vicino a Pianura), un paese della Regione Campania, dove è stato aperto un centro di formazione "Regina Pacis" per i ragazzi provenienti dal carcere minorile di Nisida, dove grazie anche all'opera del Cappellano del carcere, Don Gennaro, i ragazzi sono stati inseriti in corsi di formazione di pasticceria e da pizzaiolo, in modo tale che tornati alla vita libera possano avere un mestiere introducendoli in realtà lavorative ed così toglierli dalla strada e dalle sue innumerevoli tentazioni. E sempre l’Associazione sostiene in questo periodo di pandemia in molte città anche le famiglie in stato di difficoltà In merito al Festival Fra Gerardo D’Auria ha dichiarato "Il festival della canzone è un prestigioso evento al quale sono invitato e ne sono molto felice. Le nostre origini devono essere sempre coltivate, e sebbene la vita ci conduca in posti lontani a fare del bene, non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti. Aiutare questi giovani che trovano riscatto con la musica è un dovere di tutti, e per questo vi invito a partecipare numerosi. E la musica deve seguire la solidarietà, perché quando si ascolta la musica si esaltano i sentimenti, che possono andare verso la solidarietà" Ospiti di prestigio nel parterre del teatro Sannazaro, tra cui: La dr.ssa Beya Ben Abdelbaki Fraoua, Console della Repubblica di Tunisia a Napoli, Carlo Mey Famularo, cantante della colonna sonora della nota soap partenopea “Un posto al sole” in onda su Rai3 da 25 anni prodotta dalla Rai di Napoli, Ermelinda Maturo, produttrice cinematografica ed editrice di Christofer Magazine, Marcia Sedoc, nota ballerina del Gruppo Cacao Meravigliao presente nelle trasmissioni RAI di Renzo Arbore, ora organizzatrice di eventi internazionali, il deputato On.le Pasquale Buonfiglio della Comunità Europea e Presidente di SFP – Social Future Project e il dr. Fulvio Frezza dell’Ufficio di Presidenza della Regione Campania. Molti i giornalisti della carta stampata, web, Radio e Tv, a cui va il ringraziamento dell’A.N.I.A. per aver colto lo spirito di questa nuova edizione del Festival nei loro articoli e/o presentazioni audio/visive. La kermesse musicale, ripresa dal programma “La Piazza delle Sirene” di RAI Radio Live di Gino Aveta, che andrà in onda a breve, è stato organizzato in collaborazione con C.E.T. - Centro Europeo di Toscolano, TILT music production, Confesercenti, SPF – Social Future Project, TG news 24, Club UNESCO di Foligno e della Valle del Clitunno, Fondazione ITALY, Christopher Magazine, DOVE - Dove Vivo all'Estero, Passaparola - Premio Internazionale di Poesia, Italian's News Radio, MaMa communication, UNITED International Media Partners e Italian's News. 

L'evento gode del supporto di: ⦁ Otofarma ⦁ Best Color ⦁ Eco Transfer ⦁ Pasticceria Mena ⦁ La Gardenia ⦁ Arredo e Dimensione ⦁ De Ruberto Associati – Studio Legale e Commerciale ⦁ Il Salotto Dadaista di Gino De Vita ⦁ Be Gital ⦁ Atelier Nozze di Domenica Scaccia ⦁ Ferrigno ⦁ Fusco Dent ⦁ Mena Alfano Event Planner ⦁ Spot Club ⦁ MCO - Manzoni Centro Odontoiatrico ⦁ Tecnoval ⦁ Ilmar HoReCa ⦁ O' Sbarazzino Ristorante Pizzeria ⦁ I.S.I.S. - Istituto Alberghiero “F. de Gennaro” di Vico Equense ⦁ IPSSAR - Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione ⦁ NOI - Nuova Accoglienza Italiana ⦁ Di Guida Fiori di Roberto Di Guida ⦁ Star Project 2.0 ⦁ Gioielleria Amore ⦁ Hotel Luna Rossa ⦁ Deia Laboratorio Artigianale ⦁ Filippo Sepe Hair Stylist ⦁ Claudio De Martino Hair Stylist ⦁ REI Acconciature Artistiche ⦁ Beauty Nails Accademy ⦁ Davide Persico Hair Stylist ⦁ Gianni Cirillo Stilista ⦁ Fashion Design Academy Maria Mauro ⦁ Psico Paris Stilista ⦁ Gino Conte Fotografo ⦁ Sandro Barrasso Fotografo ⦁ Rino D'Antonio Fotografo ⦁ Gennaro Perillo Fotografo ⦁ Associazione Nobili della Corona ⦁ I Cavalieri del Giglio ⦁ Accademia Napoletana ⦁ Cooperativa Flora Pompei ⦁ Allestimenti Di Paolo ⦁ Angolo Fiorito ⦁ Go Way Donna ⦁ NOA - Nucleo Operativo Ambientale Musica, Arte, Unione, Solidarietà e Internazionalità: questa è la settima edizione del Festival di Napoli che è stata ….. Indimenticabile! A.N.I.A. ha affidato l'Ufficio Stampa e la comunicazione, anche per questa edizione, a 
MaMa communication, coordinatore anche di “United International Media Partners” e creatore del “Premio Internazionale dei Media Partners”. 

 Fotografie di Gennaro Perillo e Rino D'Antonio. 

 Marina Bertucci Ufficio stampa ANIA by MaMa communication Cell.: (+39) 3357171206

                                                              Giò Di Giorgio

domenica 10 aprile 2022

AL CASTELLO DI LUNGHEZZA A ROMA CERIMONIA DI INVESTITURA DI CAVALIERI E DAME TEMPLARI DELL'ORDINE “SCMOTH 1804 OSMTJ”

 

Sabato 9 aprile, alle ore 18.00, nel suggestivo Castello medievale di Lunghezza, a Roma, un florilegio di mantelli bianchi hanno sfilato all’interno delle mura con i loro simboli che riconducono alla carità cristiana, per la solenne cerimonia d’investitura di nuovi Cavalieri e Dame del Supremus Civilis et Militaris Ordo Templi Hierosolymitani Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitany (SCMOTH 1804 OSMTJ) – Ordine dei Cavalieri Templari Internazionali Ong presso l’O.N.U. 
La cerimonia, aperta al pubblico, è stata organizzata dalla Commanderia di Roma “Nostra Signora di Sion” che è governata da una donna, la Commander e Gran Diaconessa “Feminam Antiquis Ordo Templi Soror Magdalena”, Rosalba Esposito. 
La cerimonia è stata presieduta dal Gran Maestro Roberto Amato Johannes, dal Gran Priore d’Italia Rosario Nicola Luisi e dal Gran Priore Vicario Francesco Garruba. 
Durante la cerimonia, ai postulanti sono state poste una serie di domande per comprendere se il desiderio di diventare un Cavaliere o Dama templare fosse animato dai veri valori cristiani, dopodiché, hanno proceduto alla vera e propria investitura, imponendo la spada sulle spalle dei cavalieri, ricordandogli i loro doveri. L’Ordine dei Cavalieri Templari nasce come un ordine religioso e militare, in difesa dei regni cristiani in Terrasanta, oggi sono uomini e donne che rifacendosi agli ideali cavallereschi e cristiani, si dedicano e combattono in difesa dei diritti dei più deboli, per far trionfare la verità sulla menzogna, testimoniando sempre la propria fede e la loro voglia di giustizia. Lo “SCMOTH 1804 OSMTJ” è il primo Ordine Templare presente in 41 Nazioni ed è da sempre in prima linea al servizio del prossimo, degli ultimi e di chiunque si trovi in situazioni di difficoltà. Proprio per queste finalità l'ordine ha creato la Società NO- PROFIT SCMOTH 184-OSMTJ INTERNATIONAL INC. di cui il Presidente è il Fratello Pompeo Mangieri, Delegato Magistrale per lo stato di New Jersey, già Gran Visitatore per gli Stati Uniti d'America. 

Tra gli ospiti provenienti da varie parti d’Italia e del mondo il Fratello Grande Ufficiale Sergio Smith, Rappresentante degli Stati Uniti, la sorella Principessa Conny Caracciolo, nonché altri volti noti dello spettacolo e della cultura, che riceveranno dei riconoscimenti per svolgere le loro attività con spirito di fratellanza. Dalle guerre alle pandemie l’opera di questi uomini e donne non è mai mancata, lo “SCMOTH 1804 OSMTJ” ha messo il suo sostegno a disposizione di tutti senza distinzione di razza, di ceto sociale o credo religioso, e in ogni posto dove c'è più bisogno, perché il forte e sentito credo che l'Ordine intende lanciare come messaggio all'umanità è quello della vera e incondizionata fratellanza. 

  UFFICIO STAMPA CAROLA ASSUMMA COMUNICAZIONE mobile + 39 393 9117966

                                                              Giò Di Giorgio

venerdì 8 aprile 2022

Il Fondatore del Festival di Pasqua Enrico Castiglione Presenta il Concerto Inaugurale della XXV edizione del FESTIVAL DI PASQUA Domenica 10 aprile - Ore 17:00 Basilica Santa Maria ad Martyres - Pantheon Piazza della Rotonda - 00186 Roma R.S.V.P. Ufficio stampa +39 328 4112014 - info@elisabettacastiglioni.it

 

Grande concerto di apertura in occasione del venticinquesimo anniversario del Festival di Pasqua. A inaugurare la manifestazione fondata nel 1998 da Enrico Castiglione sarà il Coro dell'Insigne Cappella Musicale del Pantheon Capitolo di S. Maria ad Martyres diretto da Michele Loda in un rarissimo repertorio della musica gregoriana e polifonica. Domenica 10 aprile, alle ore 17:00, proprio all'interno della Basilica del Pantheon, la massima cornice di espressione  della gloria di Roma da oltre duemila anni, si apriranno ufficialmente i concerti della Settimana Santa in calendario fino al 17 aprile, con appendice il 5 giugno, in occasione della Pentecoste.

Il Concerto per la Domenica delle Palme si svolge sotto il patrocinio del Perinsigne Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres Pantheon di Roma.

 

 

giovedì 7 aprile 2022

E’ CLIOMAKEUP IL VOLTO DELLA NUOVA COPERTINA DI POSTALMARKET In edicola a metà aprile la nuova edizione del magazine. In copertina ci sarà Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp, beauty guru con 10 milioni di follower in rete. Alessio Badia: “Ancora una volta porteremo nelle case di milioni di italiani il meglio del Made in Italy”

 

Sarà in edicola dopo la metà di aprile il nuovo magazine di Postalmarket. L’edizione primavera estate 2022 dello storico catalogo avrà in copertina un ospite d’eccezione. Si tratta di Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp. Make-up artist e youtuber, divenuta famosa grazie ai suoi tutorial pubblicati in rete, è ora imprenditrice di successo nel mondo beauty, nonché conduttrice televisiva. Sui social aggrega una community di oltre 10 milioni di utenti. Clio rappresenta un modello di successo per tutte le donne .Mamma ed imprenditrice, partita dal nulla è arrivata al successo grazie alla sua intraprendenza, al suo talento e alla sua determinazione. Il legame di Clio con Postalmarket arriva in realtà da molto lontano. “Ero piccolina, mia madre portava sempre a casa il catalogo - racconta Clio - abitavo in provincia di Belluno, in una dimensione molto lontana da metropoli e passerelle. Venendo da un piccolo paesino era il top: non andavamo mai in città e compravamo le cose su Postalmarket. Una specie di libro delle meraviglie che sfogliavo avidamente…”. Il secondo numero della nuova era Postalmarket è ancora una volta un inno all’eccellenza italiana. Catalogo e marketplace infatti ospitano esclusivamente imprese Made in Italy, portandole ogni giorno nelle case di migliaia di famiglie. 
Il marketplace Postalmarket.it, aperto nell’estate 2021, fa già registrare numeri importanti:450 mila gli accessi a settimana, 120 mila prodotti disponibili all’acquisto, 100 mila utenti attivi raggiunti ogni settimana da newsletter e blog, migliaia di interazioni giornaliere sui canali social. Sono 300 i brand italiani presenti a portale, suddivisi in 6 categorie merceologiche diverse. Non solo moda dunque, ma anche beauty, food&beverage, casa, intimo, tempo libero, arte e esperienze turistiche. Ampio spazio viene riservato alle aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, consapevoli che la green revolution è una missione da portare avanti giorno per giorno. Tutto questo viene raccontato nel blog presente nel sito, con uno storytelling imprenditoriale quotidiano e accattivante. Il magazine cartaceo sarà disponibile a metà aprile in migliaia edicole italiane, dove è già possibile prenotare una copia. Sarà spedito gratuitamente a coloro che hanno fatto acquisti sulla piattaforma e-commerce. Tanta tecnologia e innovazione: come realtà aumentata, tracciabilità dei prodotti, sistemi immersivi, servizi di consegna veloce e personalizzata, per coinvolgere anche il cliente più giovane ed esigente in una nuova esperienza di acquisto di qualità unica e irripetibile. “Il magazine vuole essere d’ispirazione per i nostri clienti – spiega il direttore generale di Postalmarket, Alessio Badia – in un momento particolare, ritmato da pandemie e guerre, abbiamo deciso di fare ancora una volta un passo per la riscoperta della nostra identità italiana. In un momento in cui le imprese Made in Italy si ritrovano ad affrontare aumento dei costi, ad esempio nei trasporti o nell’energia, ancora una volta rivolgiamo il nostro sguardo al mercato italiano, alle grandi imprese tanto quanto alle aziende artigiane. A queste diamo l’opportunità di avere lo spazio che meritano, rivolgendosi ad un mercato italiano interno e fra qualche mese anche a quello internazionale. L’abbraccio, le radici comuni, il senso di appartenenza sono i valori chiave che animano Postalmarket. Perché dentro questa rivista, moderna evoluzione del catalogo, non ci sono solo storie o prodotti. C’è di più. C’è la casa degli italiani”.

Ufficio stampa Daniele Quarello

                                                                Giò Di Giorgio

mercoledì 6 aprile 2022

PREMIO ALLA CARRIERA A BRILLANTE MENDOZA Martedì 12 aprile il riconoscimento sarà assegnato al regista filippino al Farnese Art House, nell’ambito dell’Asian Film Festival. Un evento in collaborazione con Roma Lazio Film Commission

 

Sarà assegnato martedì 12 aprile 2022, nell’ambito della diciannovesima edizione dell’Asian Film Festival, il Premio alla Carriera al regista filippino Brillante Mendoza, considerato tra i maggiori esponenti della “New Wave Filippina”. Invitato a Roma dal direttore artistico Antonio Termenini, Mendoza riceverà il riconoscimento al Farnese Art House alle ore 21:15. L’iniziativa è in collaborazione con Roma Lazio Film Commission. La serata prevede inoltre la proiezione di due lungometraggi del regista, entrambi usciti nel 2021 ed entrambe anteprime europee. Si tratta di Resbak, in programma alle 19:15, film di denuncia, a suon di “rap battle”, alla malavita e alla corruzione politica presente nelle Filippine, e di Gensan Punch, alle ore 21:15, liberamente ispirato alla storia vera di Nao, un pugile giapponese mutilato, fin dalla nascita di una gamba. Dopo una prima parte di carriera svoltasi in ambito pubblicitario, Brillante Mendoza è approdato al cinema nel 2005 con il film Masahista, basato su una storia vera e incentrato su temi quali l’omosessualità e il rapporto genitori-figli. Questo titolo gli ha permesso di ottenere una prima notorietà internazionale, consolidata poi dal successivo Kaledo (2006). Mendoza si consacra però grazie alle sue diverse partecipazioni al Festival di Cannes, iniziate nel 2007 con Foster Child e culminate nella vittoria del premio alla miglior regia per Kinatay, nel 2009. 
È quest’ultimo un thriller dove Mendoza dà dimostrazione delle sue grandi capacità artistiche, proponendo un ritratto non edulcorato delle difficili condizioni di vita nelle Filippine. Con i suoi film successivi egli continua ad ottenere importanti riconoscimenti internazionali, dal premio per il miglior film al 6° Dubai International Film Festival per Lola (2009), al concorso del 62° Festival Internazionale del Cinema di Berlino con Captive (2012), fino al gareggiare per il Leone d'Oro alla 69ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con Thy Womb (2012), che ha anche fatto vincere a Mendoza il premio per la Regia all'Asia Pacific Screen Awards. Tra i suoi film più recenti si annoverano Ma’ Rosa (2016), Alpha: The Right to Kill (2018) e Mindanao (2021), mentre i suoi ultimi due lungometraggi realizzati, Gensan Punch e Resbak, saranno presentati rispettivamente Fuori Concorso e In Concorso all’Asian Film Festival 19 come anteprime europee. Tutti i suoi film, dove le limitazioni produttive sono diventate punto di partenza per un peculiare atteggiamento estetico, affrontano storie strettamente legate al contesto delle Filippine, incentrate principalmente su questioni familiari e morali, ma che allo stesso tempo presentano una sensibilità universale. Noto per l’iperrealismo della sua messa in scena, Mendoza ricerca uno sguardo puro e incontaminato nei confronti del reale, non risparmiando al suo spettatore neanche le immagini più cruente e morbose. È infatti su questo abbattimento dei confini tra fiction e documentario che Mendoza ha costruito la sua filmografia, sollevando questioni etiche e antropologiche su cui si è inevitabilmente chiamati a formulare un proprio giudizio. NOTA: Il regista filippino sarà a Roma dall'11 al 13 aprile. 
I giornalisti interessati ad interviste e approfondimenti possono contattare direttamente l'ufficio stampa alla mail indo@elisabettacastiglioni.it 

  Per maggiori informazioni e contenuti consultare il sito ufficiale: https://www.asianfilmfestival.info/
 Ufficio stampa Asian Film Festival: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it http://www.elisabettacastiglioni.it/

                                                                   Giò Di Giorgio

LA MIA PRIMA VOLTA IN UN CLUB PRIVÉ 50 COPPIE RACCONTANO My first time in a swingers club: 50 couples tell their story di Augusto Pistilli(Erga edizioni)

 

In Italia ogni anno circa 700mila persone frequentano club privé: un numero estremamente significativo per un fenomeno esteso, sul quale nessuno ha mai indagato in maniera approfondita. “La mia prima volta in un club privé: 50 coppie raccontano” è un libro-inchiesta che esplora un mondo poco conosciuto e ammantato di mistero. Lo fa senza pregiudizi e senza emettere giudizi, affidando alle storie di 50 coppie il compito di raccontare motivazioni, titubanze, timori, sentimenti che le hanno accompagnate sino a varcare la porta di un club privé. 
In uno dei capitoli la psico-sessuologa Chiara Camerani interpreta il fenomeno in tutte le sue sfaccettature scrivendo tra l’altro: “È possibile cercare la novità sessuale senza cadere nel tradimento, a patto che entrambi i partner siano d’accordo”; “accettare che il partner abbia fantasie o difficoltà, consente di sostenersi a vicenda, di negoziare i reciproci confini e concedere aree di libertà concordate e non rubate”; “sono principalmente le coppie felici, mature e comunicative, ad affrontare meglio e con soddisfazione l’esperienza dello swinging”. “Le storie – spiega l’autore Augusto Pistilli, presidente di ASX-Assosex –sono state selezionate tra quelle raccolte nei club aderenti alla nostra associazione. I protagonisti sono di differente età, provenienza geografica, alcuni sono belli, molto belli, così così, sovrappeso, differenti per ceto sociale e attività lavorativa, con problemi fisici o anche disabilità gravi. “Temevamo l’aspetto fisico fosse un handicap”. “Temevamo di non essere accettati”. “Temevamo di essere riconosciuti”, queste le perplessità che più frequentemente ci hanno espresso.
 E invece tutti scoprono un mondo fatto di assoluto rispetto, accoglienza, libertà, divertimento, fantasia, complicità, educazione”. “Questo mondo– prosegue Pistilli - accoglie, ed è frequentato da tutti: per fare un esempio, qualsiasi persona si possa trovare su un autobus o in metropolitana può benissimo far parte dell’utenza di un club privé.” Il volume è polisensoriale, cioè è completato da contenuti visibili attraverso i Vesepia Code: La Strada dell’eros, un elenco in costante aggiornamento di location in Italia e all’estero che, secondo l’Autore, andrebbero visitate almeno una volta nella vita e da alcuni spezzoni di “A NAKED LOVE”, opera teatrale per adulti. A sottolineare l’unicità del libro la scelta dell’editore di pubblicarlo in italiano e in inglese. 


L’autore: Augusto Pistilli, è imprenditoree presidente di ASX-Assosex, unica associazione che riunisce club privé anche a livello europeo e che vanta oltre 400.000 iscritti all’anno. 

La mia prima volta in un club privé: 50 coppie raccontano My first time in a swingers club: 50 couples tell their story di Augusto Pistilli In italiano e inglese Erga Edizioni - 14,90 Euro - 14 x 21 cm - 176 pagine in b/n - ISBN: 978-88-3298-312-8 
PREMESSA: L’idea di realizzare questo libro mi frullava da tempo in testa, per raccontare un mondo troppo segnato dal mistero e dall’ambiguità. Un mondo dove invece ci sono anche divertimento, rispetto dell’altro, complicità e dal quale è bandita qualsiasi forma di prevaricazione. Un mondo, dove, a differenza di come spesso accade, è soprattutto la donna a decidere in assoluta libertà e autonomia. Un mondo che in Italia è frequentato da centinaia di migliaia di persone e che rappresenta, se non un costume sociale, quantomeno un modo di intendere complicità e gioco che nessuno ha ancora indagato. Mi auguro che questi racconti possano anche aiutare le tante coppie che, pur forse desiderandolo segretamente, non riescono a condividere con il proprio partner un percorso felice nella sessualità, fatto anche di momenti di gioco. In tanti anni di lavoro ed esperienza sul campo, posso dire oggi di aver contribuito, con i nostri club, alla realizzazione di un contesto grazie al quale le coppie che con prudenza e affiatamento si avvicinano fantasticando tra sogno e realtà, aggiungendo un pizzico di coraggio e iniziativa possono sicuramente andare oltre ogni aspettativa anche nella valorizzazione della loro relazione. Per meglio comprendere questa realtà, ho raccolto 50 storie da tutta Italia di donne e uomini che sono entrati nei nostri club privé. 
Ho chiesto anche alla psico-sessuologa Chiara Camerani di fornire il proprio autorevole contributo sul tema. Per quanto riguarda i numeri in Italia, come in tante altre nazioni, non ci sono dati certi perché nessuno ha mai fatto un censimento. Basandomi sul numero di tessere (oltre 400.000) rilasciate dall’associazione ASX-Assosex, che presiedo, (circa il 60% delle strutture esistenti in Italia), posso affermare che oltre 700.000 persone ogni anno frequentano i club e rinnovano la loro tessera. In Europa non esistono Associazioni come la nostra, ma sono centinaia i club e milioni le coppie che li frequentano. 

Ufficio stampa Paola Scarsi

                                                         Augusto Pistilli

martedì 5 aprile 2022

IN TEMPO DI PANDEMIA CONTADINI DIGITALI STUDIANO L'ORTO “AGROECOLOGICO” VIA ZOOM

 

Al via un nuovo percorso formativo condotto dall'agroecologa Corinna Raganato in modalità on line. Partenza 11 aprile 2022. “Coltivare la terra producendo cibo sano e salvaguardando l’ambiente: l’Agroecologia inizia dall’orto familiare” 

 CASTELFRANCO VENETO (TV). In tempi di pandemia e digitalizzazione, l'arte di coltivare la terra in modo sano e nel rispetto dell'ambiente si impara on line, attraverso ZOOM. 
Protagonista di questa nuova iniziativa è Corinna Raganato, agroecologa di Castelfranco Veneto (TV), agrotecnica laureata e docente di questo percorso formativo on line per orticoltori “agroecologici”. 
Di cosa si tratta? L'agroecologia è la scienza che applica i principi dell'ecologia alla produzione di alimenti e alla gestione di agroecosistemi. Coltivare l'orto producendo cibo sano, tutelando l'ambiente ed il suolo, favorendo la biodiversità ed aumentando la fertilità. Questi i principi su cui è strutturata l’iniziativa formativa rivolta sia a professionisti che hobbisti. 
Una nuova edizione del corso prenderà il via l’11 aprile 2022. In tutto 5 lezioni da un'ora e mezza ciascuna, in orario serale, dalle 20 alle 21.30. Si svolgerà attraverso la piattaforma ZOOM e si potrà seguire da qualsiasi parte del mondo, attraverso un dispositivo (pc, smartphone o tablet) dotato di connessione internet. Una prima edizione dello stesso percorso si era svolta nel mese di febbraio e viene ora riproposta dato il gran numero di richieste pervenute nelle ultime settimane. La prima lezione sarà lunedì 11 aprile e si intitola “Agroecologia: come possiamo dare il nostro piccolo contributo ecologico al pianeta?”. Martedì 19 aprile invece il tema sarà “Conoscere il terreno e renderlo fertile, contrastando il cambiamento climatico”. Nella lezione successiva prevista martedì 26 aprile si parlerà de “Le regole e gli strumenti di base per la conduzione di un orto agroecologico”. 


Lunedì 2 maggio la lezione tratta de “Le piante e l'acqua: come, quando e quanto irrigare”. 
L'ultima lezione è prevista lunedì 9 maggio: “Quali sono i principali nemici delle colture orticole primaverili ed estive? Prevenire e curare con principi e tecniche naturali”. Non si tratta di una prima volta. Con l'esplosione della pandemia nei primi mesi del 2020, Corinna aveva deciso di spostare i corsi previsti inizialmente in presenza in modalità on line (in quel caso si era utilizzato Skype). 

Iniziativa di grande successo con 70 partecipanti suddivisi in 3 diversi gruppi. Tra loro anche un partecipante dall'Inghilterra (una ragazza che vive lì) e un partecipante da Roma. La replica c’era stata nella primavera 2021: oltre 50 iscritti da tutta Italia e anche dall'estero ad un unico corso on line. Si sono collegati su ZOOM da Strasburgo, Praga, Berlino e dal Portogallo, oltre che da tutta Italia per seguire il corso sull'orto agroecologico. La docente Corinna Raganato, laurea in Scienze Ambientali a Cà Foscari di Venezia, ora libera professionista, è agroecologa. Fa parte del direttivo provinciale del collegio degli agrotecnici di Treviso ed è tecnico controllore di agricoltura biologica abilitato dal Mipaaf. 


Il suo percorso sull'orto agroecologico ha il sostegno dell'associazione frazionale di Salvarosa di Castelfranco Veneto. “Durante la pandemia le persone hanno capito che coltivare l'orto nel giardino di casa è un’opportunità: ci si garantisce l'autosufficienza alimentare – spiega Raganato - il percorso è rivolto a tutti, sia ad orticoltori esperti che a principianti assoluti dell'orticoltura con l’obiettivo di fornire conoscenze di base sulle principali tecniche di coltivazione biologiche applicando i principi dell’agroecologia”. Per informazioni ed iscrizioni: corinnaraganato@agroecologa.com ________________________________________________________________________________ Ufficio stampa: Daniele Quarello Giornalista pubblicista Ufficio Stampa, comunicazione danielequarello@gmail.com +39 3479282119

                                                         Giò Di Giorgio

lunedì 4 aprile 2022

LA STORIA DELLA MIA VITA Il musical GIOVEDI’ 28 APRILE – ORE 21.00 Cinemateatro Gobetti - San Mauro Torinese (To)

 


                             Fabrizio Voghera, Francesco Nardo, Ilaria Deangelis

                                                          presentano

 LA STORIA DELLA MIA VITA Il musical GIOVEDI’ 28 APRILE – ORE 21.00

                          Cinemateatro Gobetti - San Mauro Torinese (To) 

Arriva per la prima volta in Italia, su licenza MTI Europa, “La Storia della mia vita” (The Story of My Life), un musical scritto da Neil Bartram (compositore e paroliere) e Brian Hill (libretto). La prima data sarà giovedì 28 aprile, alle 21.00, presso il Cinemateatro Gobetti a San Mauro Torinese. Lo spettacolo ha debuttato, nella sua versione originale, a Toronto nel 2006, con protagonisti Brent Carver e Jeffrey Kuhn, ed è arrivato a Broadway nel febbraio 2009. Lo spettacolo, in Italia, è stato fortemente voluto da Francesco Nardo, che oltre a produrlo, sarà in scena con Fabrizio Voghera, per la regia di Ilaria Deangelis. 

“La Storia della mia vita” sarà interamente in italiano, con traduzione e adattamento del libretto di Sara Moschin. Lo spettacolo, un atto unico dalla durata di circa 90 minuti, vedrà la musica dal vivo (due polistrumentisti sul palco) e si comporrà di 17 brani cantati, per un totale di 20 quadri scenici, che alterneranno momenti comici e drammatici, fino ad arrivare ad un finale a sorpresa. “Anni fa casualmente mi sono imbattuto in questo titolo OFF Broadway, è stato amore a primo ascolto – dice Francesco Nardo - Ascoltavo queste musiche e questi brani... all’inizio anche senza capirne bene il significato, ma ero comunque coinvolto dalla sensibilità che emanavano. Quest’estate, quasi in un gesto di ribellione a questo brutto momento di pandemia, ho chiesto alla traduttrice Sara Moschin di lavorare a testi e libretti in italiano, e mano a mano che mi arrivavano le traduzioni, mi convincevo sempre di più che volevo portare in scena questa Storia. Ho iniziato a cercare consensi e commenti da alcuni amici, professionisti nel settore musical, che mi esortavano a credere in questo progetto, di piccole dimensioni ma dalla grande potenzialità”. La Produzione è quindi stata condivisa tra diversi soggetti. ”Hocontattato in punta dei piedi l’amico Fabrizio Voghera, che, sin da subito, è stato rapito dalla particolarità del progetto, e insieme abbiamo deciso di portarlo in scena e produrlo, cercando forze nuove e sostegno da parte di professionisti dello spettacolo; l’acquisto più azzeccato è stato l’approdo di Ilaria Deangelis al comando in regia, che ha aggiunto la sua grande sensibilità femminile ad una storia di amicizia tra “maschi”. Al di là dell’Italia, il progetto ha visto il sostegno di John Costa, che è stato interprete dello spettacolo a Broadway.

"Ho conosciuto John in rete, mentre ero a caccia di informazioni su questo spettacolo e mi sono imbattuto in questo splendido personaggio, artista poliedrico, appassionato di teatro e di musical in particolare: aveva da poco portato in scena la sua versione della "Storia della Mia Vita" e senza indugio mi ha riempito di consigli e informazioni direttamente dal palco di Broadway” In scena, due protagonisti, ed unici interpreti, Thomas Weaver (Fabrizio Voghera) ed Alvin Kelby (Francesco Nardo), inseparabili amici d’infanzia, in una cittadina del Mondo. I due si conoscono in prima elementare: la loro maestra (Gillette), intuendo che potessero andare d’accordo, li presenta, e fin da subito la sensibilità introversa di Thomas si trova a suo agio con la dolcezza eccentrica di Alvin, il cui padre possiede una libreria. Tom e Alvin crescono con la tradizione natalizia di guardare “La Vita è Meravigliosa” di Frank Capra e facendo gli angeli nella neve. L’adolescenza e l’età adulta, però, allontanano gradualmente Thomas, emergente scrittore trasferitosi in un grande centro, da Alvin, che fatica ad accettare la realtà immutabile del piccolo paese e la sua affettività. La morte prematura di Alvin costringe infine Thomas a venire a patti con l’enorme, costante influenza che Alvin ha avuto sul suo percorso. La morte prematura di Alvin costringe infine Thomas a venire a patti con l’enorme, costante influenza che Alvin ha avuto sul suo percorso. LO STAFF: Ilaria Deangelis REGIA Ilaria Deangelis, cantante e attrice da più di 20 anni sui palcoscenici più importanti d’Italia e non solo, inizia appena sedicenne come cantante solista del “Clio on tour” più di cento concerti in tutta Italia prodotti da Renault e Radio 101; incide anche due inediti per la compilation “Il Mondo è la mia città” di Radio 101. 

Successivamente diventa interprete e protagonista di molti dei più famosi musical e opere musicali del panorama internazionale, “Notre Dame de Paris” (di Riccardo Cocciante), “Jekyll & Hyde” (di Wildhorne e Bricusse), “Casanova”e “Amleto dramma musicale” (di Daniele Martini), “Ghost il Musical” (di Glenn Ballard e Dave Stewart), “Dirty Dancing” (di Eleanor Bergstein). Canta sul palco con Gianna Nannini per il tour di concerti "Pia come la canto io". Diverse sono state le sue esperienze anche sul Piccolo e Grande Schermo, tra le quali il film “In love with death”, la sit-com “Piloti”, e la partecipazione alla soap “Un posto al sole”. Ricopre il meraviglioso ruolo di Maria nell’opera moderna “Il primo Papa”, scritto da Tony Labriola e Stefano Govoni. Per i medesimi autori ha curato la regia del musical “Il Libro della Giungla”, ed è prossima all’allestimento in autunno del musical “La Sirenetta, il ritorno di Ariel”. Sara Moschin TRADUZIONI Classe 1990. Insegnante di inglese, attrice, cantante, da sempre innamorata del genere musical e dal 2019 autrice di adattamenti autorizzati in italiano (Nunsense, The Greatest Showman). Attualmente in tour con Sister Act (UVM Show & Musical). Ha curato la traduzione e l'adattamento del libretto de "La Storia della Mia Vita" John Costa ANGELO CUSTODE John vive a New Bedford negli Stati Uniti, grande amico, grande esperto di musical, una persona squisita che ha contribuito con i suoi consigli e le sue indicazioni al nostro progetto! GRAZIE! INTERPRETI FABRIZIO VOGHERA Interpreta / Thomas Weaver Protagonista di grandi musical e opere popolari. Interpreta per otto anni (dal 2002 al 2009) il doppio ruolo di Quasimodo e Frollo nel “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, prodotto da Davi Zard. In questi ruoli partecipa al Tour internazionale a Mosca (Teatro del Cremlino), Singapore (Marina B ay Sand Theatre), Istanbul (Zorlu Center), Lussemburgo (Rock hall). Protagonista, nel ruolo di Freder, di “Metropolis“, il musical con le musiche dei Queen, liberamente tratto dal film di Fritz Lang. Interpreta il ruolo centrale di "Frate Lorenzo" nell’opera popolare di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella “Giulietta e Romeo” prodotto da Boventoon e Friends and Partner. E’ autore e interprete de “Le voci del Musical”, coautore dei testi dello spettacolo musicale “Cavalia” attualmente in tour mondiale. Come ospite speciale all’Arena di Verona al concerto evento di Riccardo Cocciante. Lavora nel musical Heartquake “Vite che cambiano”. La sua carriera vede anche, i primi anni dedicati alla televisione (da “Ci vediamo in TV” su RAI DUE a “Alle due su Rai Uno” su RAI UNO condotti da Paolo Limiti, "Domenica In", "Mezzogiorno in famiglia" e "Uno Mattina"). 



Ha in attivo sei prodotti discografici e nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo come ospite. Interprete nella versione italiana del Musical "Murder Ballad". Autore e interprete dell'Opera popolare "OTELLO L'ULTIMO BACIO" FRANCESCO NARDO Interpreta / Alvin Kelby Mi chiamo Francesco Nardo, Tenore POP, veneziano doc, canto da tanti anni; All’inizio solo per piacere, poi per passione, alla fine è diventata una piacevole professione passionale. Ho iniziato per gioco nel Coro Polifonico dell’Università di Venezia sotto la guida del M° Vincenzo Piani, che mi ha insegnato i primi rudimenti della tecnica, con lui le prime incisioni e ed esperienze internazionali concertando Vivaldi, Bach e compagnia bella. Ho sviluppato poi esperienze come cantante solista in diverse formazioni musicali, solista e corista per l’Orchestra Ritmico Sinfonica, solista in gruppi Swing, Rock e POP; esperienze canore in Rai1/Rai2 (la grande notte di Gene Gnocchi) e Mediaset; concerti in Italia ed all’estero, incisioni e collaborazioni con Enrico Ruggeri, Stephen Schlaks, Riccardo Fogli, Tour teatrali con Paolo Limiti nello spettacolo “Canzone amore mio”.Progetti legati alla tradizione veneziana come cantante con Gondola Serenade-the dream begins from the water- servizio turistico giornaliero, spettacoli dedicati alla tradizione veneziana “VErynice” con il M° Lucio Pavani o il progetto "TRASLEIT" che ripropone i successi internazionali in chiave SWING tradotti filologicamente in dialetto veneziano. 

Il musical come interprete principale “Casanova Night Musical”, “In questi 5 anni”, ideatore dello spettacolo benefico “ASCOLTA IL CUORE” dal 2010 al 2015 al Teatro Toniolo, spettacoli in collaborazione con i maggiori interpreti del panorama Musical italiano. 

 PROSSIMA DATA 28 APRILE ore 21:00 - CINEMA TEATRO GOBETTI Via Martiri della Libertà, 17 10099 San Mauro Torinese Torino 

PREVENDITA BIGLIETTI https://www.vivaticket.com/it/biglietto/la-storia-della-mia-vita-il-musical/178015 +39 011.03.64.114 info@cinemateatrogobetti.it PRENOTAZIONE WHATSAPP: 3926405385

Ufficio Stampa Silvia Arioso

                                                                Giò Di Giorgio