sabato 20 novembre 2021

NAPOLI NEL CUORE Torna la rassegna benefica dedicata alla cultura napoletana, giunta alla sua IX EDIZIONE con le testimonianze di: Pino Ammendola Joe Barbieri Giovanni Caccamo Marisa Laurito Mogol Noa (con Gil Dor) Elisabetta Serio (con le Sesemama) Laura Valente (nel ricordo di Mango) Vittorio Viviani Un evento a cura di Fabrizio Finamore

 

Da sabato 27 novembre 2021 online su http://www.napoli-nel-cuore.it/ In prima visione alle ore 20:30 Iniziativa di solidarietà a favore di Comunità di Sant'Egidio di Napoli, progetto "Cucina Solidale" Donazione libera Il video della manifestazione sarà disponibile anche successivamente sulla home page del sito Una nuova edizione on line per proporre a tutti un nuovo affasciante viaggio nella cultura napoletana di ieri e di oggi. Torna anche quest’anno “Napoli nel cuore”, la manifestazione ideata da Fabrizio Finamore e giunta alla sua nona edizione, dedicata alla cultura napoletana. In prima sabato 27 novembre alle ore 20:30 sul sito ufficiale della manifestazione, http://www.napoli-nel-cuore.it/, poi sempre visibile in home page, si potrà godere di uno spettacolo unico che vuole raccontare quell’universo sociale e culturale che Napoli ha espresso nella storia e che fa sì che alla cultura napoletana si rimanga profondamente, visceralmente legati. Dagli spazi romani del teatro Eduardo De Filippo di Officina Pasolini in Roma, che ne ha ospitato la conduzione e alcuni interventi, Finamore introdurrà e coordinerà le esibizioni arrivate dagli artisti di questa nona edizione che racconteranno con note, canzoni, racconti e testimonianze il loro rapporto con Napoli e la sua cultura. “Dopo otto edizioni teatrali - ricorda Finamore - lo scorso anno in pieno lock down era andata in scena la prima edizione digitale dell’evento. Ci è mancato molto quel pubblico che in tutti gli anni precedenti ha sempre riempito le platee dei teatri che ci hanno ospitato, ma dobbiamo dire che è stato ugualmente un successo per numero di collegamenti e visualizzazioni ottenute, ma anche per i risultati raggiunti con la raccolta. Così anche quest’anno abbiamo deciso di riproporre una nuova versione on line per una finalità importante con grandi artisti, dedicata alle tante persone ormai legate a questa manifestazione e ai tantissimi amanti della cultura napoletana nel mondo”. 

Nata nel 2013 in ricordo di Mario Finamore - il suo quarantennale impegno in Rai, in cui la sua Napoli era sempre presente, è il caso di molti napoletani nel mondo da sempre ambasciatori della propria cultura in pectore – Napoli nel cuore in questi anni ha coinvolto tanti artisti – napoletani e non - che hanno realmente partecipato con il cuore alle sue edizioni e contribuito alla crescita e al suo successo: tra questi Renzo Arbore, Enrico Montesano, Mariano Rigillo, Tosca, Alex Britti, Teresa De Sio, Nino D’Angelo, Edoardo Bennato e tanti altri. Il viaggio prosegue ora con il contributo di nuovi grandi protagonisti che hanno amichevolmente supportato l’evento attraverso un proprio personale contributo video. Dopo il simpatico intervento di apertura di una napoletana DOC come Marisa Laurito nel corso dell’evento digitale di quest’anno troveremo la performance di Elisabetta Serio, storica pianista di Pino Daniele che tornerà sul palco di Napoli nel cuore questa volta con la formazione delle SESEMAMA (Brunella Selo, Annalisa Madonna, Fabiana Martone) per proporre un loro magico tributo proprio al “nero a metà”. L’evento digitale poi sarà arricchito dalla testimonianza di Laura Valente, storica vocalist dei Matia Bazar ma, in questa occasione, soprattutto nella veste di moglie di una delle più grandi voci della musica italiana: Mango. Grazie a lei e ad alcune “chicche” che ha riscoperto proprio per il pubblico di "Napoli Nel cuore", ripercorreremo le emozionanti esibizioni del grande artista lucano dedicate proprio a Napoli e alla sua canzone. Altro grande ritorno quest’anno quello di Joe Barbieri cantautore raffinato che per questa edizione ha voluto proporre voce e chitarra “Vedi Napoli e poi canta”, il brano tratto dal suo ultimo apprezzatissimo ultimo album “Tratto da una storia vera” dedicato proprio alla sua città. Ma come nel caso di Mango non mancheranno nel corso dell’evento anche altre testimonianze di artisti che napoletani non sono ma che dalla sua cultura sono da sempre affascinati. Ne è un chiaro esempio uno dei giovani cantautori più apprezzati della nuova generazione, scoperto e stimatissimo da Franco Battiato, Giovanni Caccamo è un artista di rara sensibilità, anche lui, da siciliano, ha voluto dare una breve testimonianza del suo legame con la cultura napoletana. Ma tra gli ospiti straordinari di questa edizione spicca la testimonianza di Mogol che siamo andati a trovare nella sua scuola il CET da dove ha voluto raccontare al pubblico di Napoli nel cuore aneddoti, ricordi e quanto la cultura napoletana ha influenzato i suoi 50 anni di capolavori della musica italiana. A chiudere l’evento poi, sarà una grande artista internazionale come Noa che ha sempre coniugato la musica del mondo con l’attenzione al sociale e che, accompagnata da Gil Dor alla chitarra, per NNC proporrà una sua splendida interpretazione di un classico della canzone napoletana come Santa Lucia. Immancabili, infine, due ospiti che da anni hanno visto crescere la manifestazione partecipando a quasi tutte le edizioni con le performance di assoluta originalità, gli attori Pino Ammendola e Vittorio Viviani accompagnati “virtualmente” dalla chitarra dal giovane cantautore Matteo Cappella. Fondamentale anche quest’anno anche la finalità sociale dello spettacolo che si conferma come un grande evento nato per abbinare cultura e solidarietà. In questi nove anni infatti "Napoli nel cuore", grazie all’impegno di tanti artisti e grazie alla generosità del pubblico e di chi come la Production Group anche quest’anno sostiene l’iniziativa, è riuscita ad ottenere risultati concreti e tangibili. E concreta è anche la finalità di quest’anno legata al progetto Cucina Solidale. Da anni la Comunità di Sant'Egidio di Napoli porta avanti una grande attività legata alle cene itineranti per i tanti senza fissa dimora e per tutte le persone in difficoltà che soprattutto dopo questo tempo di Covid, così difficile per tutti, non avendo nulla sono rimaste isolate in strada. Questa cucina solidale produce, grazie a volontari ed amici di Sant'Egidio, centinaia di pasti a settimana che vengono confezionati e offerti alle persone non senza una parola di conforto. Tutte le donazioni di quest’anno andranno a sostenere questo progetto, con l’acquisto di beni essenziali e concreti, quali ad esempio dei congelatori. Per tale finalità, durante tutto il corso dell’evento digitale, il pubblico troverà in sovraimpressione direttamente l’Iban della comunità di Sant’Egidio di Napoli (IT82V0200803443000400482192) che è possibile sostenere con la propria offerta libera, con la causale “Napoli nel cuore”. Sul sito della manifestazione è possibile ripercorrerne la storia e le testimonianze attraverso foto, commenti, video e rassegna sia delle serate teatrali che degli eventi di consegna degli scorsi anni. Si ringrazia per l’ospitalità il Team del Teatro Eduardo De Filippo di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini Laboratorio creativo e HUB culturale della Regione Lazio Sito web ufficiale: http://www.napoli-nel-cuore.it/

Ufficio stampa Elisabetta Castiglioni

                                                   Giò Di Giorgio

giovedì 18 novembre 2021

Vincenzo Capua in tutti gli store digitali l’atteso nuovo singolo "Polvere"

 

"Polvere" è il nuovo singolo del noto cantautore romano Vincenzo Capua (etichetta Nazionale Italiana Cantanti). Ha partecipato al Festival di Castrocaro su Rai 1, è stato ospite di Edicola Fiore di Rosario Fiorello, la sua "E ci sei tu" è entrata nella compilation nazionale Hit Mania Estate, ha partecipato alla trasmissione "L'anno che verrà" del Capodanno di Rai 1 "

Polvere" è una canzone piena di vita reale, che racconta gli alti e bassi costanti che vive una storia d'amore. C'è la malinconia che prende il sopravvento quando le cose non funzionano. C'è la rabbia che nasce quando non ci si riesce a capire. Ci sono la voglia e la speranza di farsi accettare dall'altro nonostante i difetti, le incomprensioni e gli eccessi. La ricerca di un delicato equilibrio da trovare tra le nostre imperfezioni. 
Videoclip “POLVERE” (regia di Gianluca Di Bella): ... 

Vincenzo ci racconta: "A volte tendiamo ad esasperare i problemi della nostra vita, facendoli diventare come dei mostri giganti ed insuperabili, quando poi in realtà, se fossimo in grado di affrontare le cose nel modo giusto, capiremmo che i nostri problemi sono in realtà piccoli ed insignificanti come la Polvere. Sta solo a noi capire come farlo". Il brano, prodotto da Davide Gobello (copertina di Daniela Boccadoro), è disponibile dal 19 novembre in tutti i digital store e farà parte di un album di inediti dalle sonorità tendenti al nuovo indie-pop. 


Molto apprezzato per le esibizioni live con la sua chitarra, ha aperto i concerti di artisti come Fabrizio Moro, Nek, Niccolò Fabi, suonando in lungo e in largo per la penisola anche in concerti personali. 
Ha diversi singoli all'attivo e numerose collaborazioni e da qualche anno fa parte della Nazionale Italiana Cantanti. 
 Capua social IG: https://www.instagram.com/vincenzocapua/ FB: https://www.facebook.com/vincenzocapuaofficial -- 

Ufficio Stampa Stampa, Web, Press: SAMIGO PRESS samigo@samigo.com 
Promo Radio-Tv: Germanelli.com info@germanelli.com 

                                                               Giò Di Giorgio

mercoledì 17 novembre 2021

FestivaLieve si avvia il 25 novembre con un appuntamento dedicato alle donne Seguiranno altri 3 giorni fitti di eventi e spettacoli

 

Dopo i laboratori che hanno coinvolto oltre 400 studenti degli Istituti superiori su giornalismo e social media e affluenza record alla mostra “Luzzati, Calvino e il concetto di levità”, ora FestivaLieve entra nel vivo ASTI 

 La manifestazione culturale voluta dall’associazione Feed di Asti, in parternariato con Comune, Provincia e Regione, in occasione della prima Fiera nazionale del tartufo di Asti entra nel vivo con un fuoco di fila di appuntamenti a Palco 19 e alcune sorprese dell’ultim’ora! La madrina Simona Ventura

anticipa la sua presenza al 25 novembre, in occasione della XXII Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Si comincia giovedì 25 novembre, alle 18.30, con Donne per le donne. Esperienze al femminile. Moderato dal giornalista Giovanni Terzi, l’incontro dedicato alla XXII Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne avrà come protagoniste Simona Ventura, l’assessore regionale alle Pari opportunità Chiara Caucino, l’assessore comunale alle Pari opportunità Elisa Pietragalla, l’assessore comunale alle manifestazioni Loretta Bologna, la presidente dell’Unione Industriali di Asti Paola Malabaila, la presidente dell’Ente Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba, Liliana Allena. 

 La resilienza delle donne, la capacità di fare rete e anche un confronto su ciò che rende le donne più sicure e più forti, saranno alcuni dei temi trattati Domenica 28 novembre, alle 16 lo spettacolo per bambini Dal Paese dei Balocchi di Claudio & Consuelo porterà in scena la magia del Natale, mentre alle 16.30 lo youtuber Andrea Cerrato e il critico d’arte Luca Beatrice, in sala Ritz, interrogheranno il pubblico per capire “Tu da che arte stai?”. Alle 18.30 sarà il momento di una star amatissima dai ragazzi: Tredici Pietro, che parlerà di musica, video e social e canterà alcuni suoi successi. A chiudere la rassegna, la verve spumeggiante di Cristiano Militello e il suo travolgente Live show, che metteranno in fila, in modo tagliente e serrato i tic dell’uomo moderno, destreggiandosi a ritmo vertiginoso tra amanti e autovelox, tra centri commerciali e internet, tra calendari e discoteche. Caustico, curioso, accattivante, Militello ripercorrerà con la sua verve da maledetto toscano i primi vent’anni della sua carriera. I biglietti, del costo variabile tra 2 e 16 euro, sono acquistabili su Ciaotickets.com o festivalieve.com, oppure nei punti vendita Ciao ticket. 

L’associazione Feed di Asti, promotrice dell’evento, ha riservato una quota di biglietti come omaggio per ogni spettacolo, quale ringraziamento ai sanitari astigiani che tanto si sono adoperati durante l’emergenza Covid. Per informazioni: info@festivalieve.com Alle 21 del 25 novembre si prosegue con i Campioni mondiali di calcio, un incontro con il grandissimo calciatore Gianluca Zambrotta, moderato dal giornalista Davide Chicarella. Gli appuntamenti del 26 novembre inizieranno con una matinée per le scuole dello spettacolo Oh my God e proseguiranno alle 15, in UniAstiss con la lezione di Armando Milani, il designer autore del logo dell’Onu con la colomba, che parlerà di Design, grafica e comunicazione: un dialogo in divenire presentando i manifesti di comunicazione sociale che gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo hanno preparato dopo un laboratorio formativo con Milani. L’incontro con i Legolize, i geniali maghi dei social e testimonial della Lego delle 18.30 chiuderà il pomeriggio, mentre la notte sarà animata da un Fever party con la top model e dj Fernanda Lessa al Palco 19, che poi si fermerà a presentare tutti gli altri appuntamenti di FestivaLieve.

 Il 27 novembre avrà come protagonisti Antonio Caprarica, che parlerà del reality più seguito al mondo: i Windsor, e poi Vittorio Sgarbi, con una lezione sul Caravaggio, Dario Vergassola e Massimo Morini animeranno il pomeriggio con un’intervista comica, giocata ammiccando alle esperienze di musica e di cinema dei due artisti.




 Il Teatrino porterà in scena la stand up comedy Ariete Ascendente Gemelli e Leonardo Manera sarà protagonista dello spettacolo Segnali di vita, una lettura ironica e divertente delle contraddizioni italiane di ieri e di oggi, in cui, in pochi secondi, si trasformerà nei personaggi di Zelig e Colorado che lo hanno consacrato tra i migliori artisti della risata



Il 27 novembre avrà come protagonisti Antonio Caprarica, che parlerà del reality più seguito al mondo: i Windsor, e poi Vittorio Sgarbi, con una lezione sul Caravaggio, Dario Vergassola e Massimo Morini animeranno il pomeriggio con un’intervista comica, giocata ammiccando alle esperienze di musica e di cinema dei due artisti. Il Teatrino porterà in scena la stand up comedy Ariete Ascendente Gemelli e Leonardo Manera sarà protagonista dello spettacolo Segnali di vita, una lettura ironica e divertente delle contraddizioni italiane di ieri e di oggi, in cui, in pochi secondi, si trasformerà nei personaggi di Zelig e Colorado che lo hanno consacrato tra i migliori artisti della risata Domenica 28 novembre, alle 16 lo spettacolo per bambini Dal Paese dei Balocchi di Claudio & Consuelo porterà in scena la magia del Natale, mentre alle 16.30 lo youtuber Andrea Cerrato e il critico d’arte Luca Beatrice, in sala Ritz, interrogheranno il pubblico per capire “Tu da che arte stai?”. Alle 18.30 sarà il momento di una star amatissima dai ragazzi: Tredici Pietro, che parlerà di musica, video e social e canterà alcuni suoi successi. A chiudere la rassegna, la verve spumeggiante di Cristiano Militello e il suo travolgente Live show, che metteranno in fila, in modo tagliente e serrato i tic dell’uomo moderno, destreggiandosi a ritmo vertiginoso tra amanti e autovelox, tra centri commerciali e internet, tra calendari e discoteche. Caustico, curioso, accattivante, Militello ripercorrerà con la sua verve da maledetto toscano i primi vent’anni della sua carriera. I biglietti, del costo variabile tra 2 e 16 euro, sono acquistabili su Ciaotickets.com o festivalieve.com, oppure nei punti vendita Ciao ticket. L’associazione Feed di Asti, promotrice dell’evento, ha riservato una quota di biglietti come omaggio per ogni spettacolo, quale ringraziamento ai sanitari astigiani che tanto si sono adoperati durante l’emergenza Covid. Per informazioni: info@festivalieve.com

L’intero programma è presentato sul sito www.festivalieve.com, dove si possono anche prenotare i posti o acquistare i biglietti. I biglietti si possono comprare su: • www.ciaotickets.com • la tabaccheria Il Cerino (corso don G.Minzoni 104, Asti), • Good Look Maison (via Incisa 8, Asti), • Palco 19 (via Ospedale 19, Asti) Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti. Per informazioni: info@festivalieve.com 
La mostra dedicata al genio artistico di Lele Luzzati Già 500 persone hanno visitato la mostra “Luzzati, Calvino e il concetto di levità”, nei primi due fine settimana di apertura. L'esposizione, il cui allestimento è stato curato da Lele Luzzati Foundation, sarà visitabile gratuitamente a palazzo Ottolenghi, fino al 19 dicembre, nei seguenti orari: venerdì 15.30-18.30, sabato, domenica e festivi: 10-18.30. Sono possibili visite su prenotazione in orario scolastico, scrivendo una mail a info@festivalieve.com 

Il ricco programma è stato elaborato contando sui patrocinii e i parternariati con il Comune e la Provincia di Asti e la Regione Piemonte, la collaborazione dell’Atl Langhe Monferrato Roero, nonché sul patrocinio dell’associazione Italia-Israele e della Comunità ebraica di Genova e sul sostegno del main sponsor Good Look Maison, boutique di ottica in Asti, e del Consorzio dell'Asti Docg, di Asp Asti Servizi Pubblici, del Consorzio dei vini di Asti e del Monferrato e di Audizentrum. 

Gli organizzatori ringraziano i media partner del gruppo More News, di Radio Valle Belbo e di La Nuova Provincia e, per la fattiva collaborazione, La Stampa e Gazzetta d’Asti. 

                                                        Giò Di Giorgio

A Nicola Piovani e al Premio Nobel Giorgio Parisi il Premio Simpatia 2021 - Sala Protomoteca in Campidoglio - Roma

 

Al via la cinquantesima edizione del Premio Simpatia, con un anno di ritardo a causa della pandemia e per questo celebrata con ex e nuovi premiati. Il 30 novembre, alle ore 18, omaggi ai protagonisti della lotta al Covid-19 e a Luisa Ranieri La rinascita passa anche per il Premio Simpatia. Il celeberrimo Oscar capitolino, ideato da Domenico Pertica, torna finalmente nella splendida Sala della Protomoteca del Campidoglio.
E lo fa con un’importante ricorrenza. Il 30 novembre, alle ore 18, si celebra, con un anno di ritardo a causa della pandemia, un notevole traguardo: la cinquantesima edizione. E per tale fondamentale tappa la presidente del Premio, Laura Pertica, assieme a tutta la prestigiosa giuria, ha voluto chiamare a raccolta non solo i nuovi premiati ma anche significativi ex, simbolo del riconoscimento. Spicca, tra i nuovi premiati, per la ricerca, il Premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi. Fiore all’occhiello dell’intellighenzia del Belpaese.

Mentre per la musica il Premio Oscar Nicola Piovani. L’appuntamento, condotto da Pino Strabioli e Paola Saluzzi, è anche un grazie a coloro che hanno indicato la strada per uscire dal tunnel pandemico. Premio, per la gestione dell’emergenza sanitaria, al generale Francesco Paolo Figliuolo, a Maria Rosaria Capobianchi, per l’Ospedale Spallanzani e ad Alessio D’Amato, assessore sanità Regione Lazio. Ed ecco gli altri nuovi premiati. Per lo spettacolo Luisa Ranieri, la dj e scrittrice Ema Stokholma, Simone Di Pasquale e Antonella Attili. 

Per la medicina Maria Rita Parsi, Massimo Gualdi e per l’oncologia Campus Biomedico, Giuseppe Tonini. Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà, per il management. Per le storie Zahara Ahmadi, attivista afghana, il comandante Gennaro Arma e Carlotta Domenici De Luca, di #iorestoincam. 
E ancora Diego Bianchi e Francesco Piccolo per letteratura e giornalismo. Per la solidarietà Lucia Vedani, di Casa Amica Onlus, e Renato Di Benedetto. Per lo sport i campioni paraolimpici Federico Bassani e il Caporal Maggiore Capo Monica Contrafatto. 

Una selezione attenta, quella degli illustri giurati del premio: ovvero Renzo Arbore, Giorgio Assumma, Pippo Baudo, Verdiana Bixio, Christian De Sica, Marisela Federici, Carlo Gianni, Nicola Maccanico, Simona Marchini, Alessandro Nicosia, Carlotta Proietti, Carlo Verdone. 
Per gli ex premiati, quelli che rappresentano significative storie umane, Ughetto Martorelli, il calzolaio della Garbatella, il presidente della E.S.S.E. Massimo Di Mauro e Aureliana e Donato Russo, genitori di Marta Russo. Ma anche, per la ricerca, il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli e per la musica Miranda Martino. 
E poi Rino Barillari, storico King of paparazzi, e Luca Verdone. La cerimonia sarà introdotta dagli "Sbandieratori del Leone Rampante" di Cori. 
Un grazie a Publispei e a E.S.S.E. Con il patrocinio di Federalberghi Roma. 

  Lucilla Quaglia, Ufficio Stampa 338.7679338. Lucillaquaglia63@gmail.com 

                                Giò Di Giorgio

martedì 16 novembre 2021

STAGIONI DEL CIRCUITO JAZZISTICO SICILIANO Ottobre 2021 – Maggio 2022

 Testo alternativo

Ana Carla Maza quartet Bahia tour prima nazionale assoluta ANA CARLA MAZA - voce e violoncello ROGER MAS - pianoforte MARC AYZA - batteria LUIS GUERRA - percussioni Mercoledì 17 novembre Nomos Jazz X edizione Teatro Golden – Palermo Giovedì 18 novembre Catania Jazz XXXVIII stagione Teatro ABC - Catania Venerdì 19 novembre Nissa Jazz XXVII edizione “Women in Jazz” Teatro Comunale Regina Margherita - Caltanissetta 

Triplice concerto in prima assoluta italiana per la cubana Ana Carla Maza, invitata dall’Associazione Catania Jazz nell'ambito della stagione musicale del Circuito Jazzistico Siciliano. Il 17 novembre al Teatro Golden di Palermo, il 18 all'ABC di Catania e il 19 al Margherita di Caltanissetta la cantante e violoncellista si esibirà in quartetto insieme al pianista Roger Mas, al batterista Marc Ayza e al percussionista Luis Guerra nel suo nuovissimo Bahia Tour. Virtuosa della voce e del violoncello, Ana Carla è nata a Cuba quando Wim Wenders girava Buena Vista Social Club e ha mosso i primi passi sul palco a 10 anni per poi crescere velocemente a livello internazionale. Dopo il successo del suo album solista "La Flor", firma lei stessa le composizioni per il quartetto del suo nuovo album, un tributo al quartiere Bahia de l'Avana dove ha trascorso la sua prima infanzia.

Testo alternativo

 Ana Carla proviene da una famiglia profondamente legata alla musica e ai viaggi. Suo nonno è fuggito dalla dittatura di Pinochet e si è stabilito in Francia nei primi anni 80. La musica è sempre stata presente nella sua vita e lei è quasi nata con un violoncello in braccio. Ana Carla Maza crea un universo musicale aperto, combinando jazz, musica classica e i colori dell'America Latina. Suoni cubani e brasiliani sono sotto i riflettori di Bahia, dove ritmi come Tango, Huayno e jazz si uniscono per disegnare un mondo di sensibilità e speranza. Un'avventuriera e una pioniera, come lei stessa afferma: "mi piace il violoncello perchè posso suonarlo come un basso jazz degli anni 50 o come un arco di un concerto classico"... 

Kadri Voorand & Mihkal Malgand Catania 25 novembre - Caltanissetta 26 novembre - Palermo 27 novembre (esclusiva nazionale ) George Cables & Piero Odorici quartet Catania 8 dicembre - Palermo 9 dicembre 2022 Cettina Donato & Ninni Bruschetta tentet Palermo 22 gennaio Musica Nuda (Magoni e Spinetti) Palermo 12 febbraio Eva Fernandez trio Catania 24 febbraio - Palermo 25 febbraio - Caltanissetta 26 febbraio (prima nazionale assoluta ) Viyaj Iyer & Linda Oh trio Catania 10 marzo - Palermo 11 marzo Johanna Summer Catania 18 marzo - Palermo 19 marzo - Caltanissetta 20 marzo (prima nazionale assoluta) Sissy Castrogiovanni quartet Catania 24 mar - Palermo 25 - Caltanissetta 26 (prima nazionale assoluta) Roosevelt Collier Catania 13 aprile NOA 30 Anniversary Tour Caltanissetta 9 maggio - Palermo 10 maggio 

Tutti gli abbonamenti e biglietti per i concerti si possono acquistare sui siti www.ctbox.it e www.diyticket.it Infoline: PALERMO +39 091 6264702, CALTANISSETTA +39 348 3206302, CATANIA +39 342 326 3336 

Sito web ufficiale: https://www.cataniajazz.com/ 

 Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it http://www.elisabettacastiglioni.it/ 

                                        Giò Di Giorgio

OLTRE LO SPECCHIO MILANO FILM FESTIVAL 2021 IL LATO OSCURO DEL CINEMA DI GENERE 3A EDIZIONE | MILANO | 18-24 NOVEMBRE 2021 Sala Gregorianum via Lodovico Settala 27 - Milano Teatro Bruno Munari Via Giovanni Bovio 5 - Milano

 Testo alternativo

BIGLIETTI Proiezione singola: Intero: 6€ - Ridotto: 4€ Abbonamento: Intero: 20€ - Ridotto: 15€ RIDUZIONI: STUDENTI UNIVERSITARI CON TESSERINO E OVER 65 Infoline: +39 3290062784 - oltrelospecchiofestival@gmail.com http://www.oltrelospecchio.org/edizione-2021.html 
Ventitré opere filmiche in sette giorni: questo il programma del folto cartellone della terza edizione di Oltre lo specchio Milano Film Festival, iniziativa incentrata sui generi fantasy, fantascienza, thriller e horror per creare spazi di confronto con la società contemporanea. Dal 18 al 24 novembre 2021 a Milano, presso la Sala Gregorianum (via Lodovico Settala 27) e il Teatro Bruno Munari (Via Giovanni Bovio 5) si avvia dunque un percorso di visione che nasce dalla volontà di riportare al centro della riflessione l'importanza e la centralità del cinema di genere. Stati Uniti, Canada, Iran, Indonesia, Messico, Danimarca, Vietnam, Italia, Germania, Svizzera, Svezia, Malesia, Regno Unito, Sudafrica e Francia le produzioni coinvolte che vedranno avvicendarsi lavori nuovi, alcuni in assoluta anteprima nazionale all'interno delle categorie in concorso, Newcomers e fuori concorso. Tra le "chicche" anche un paio di film muti danesi di inizio Novecento, in visione grazie alla Danish Arts Foundation. L’obiettivo del festival è anche quello di costruire una rete di saperi che possa coinvolgere associazioni, istituzioni e personalità culturali, locali e internazionali, specializzate in diversi ambiti, per metterle in comunicazione tra loro e coinvolgere il pubblico in un discorso condiviso e interdisciplinare. In particolare, l’edizione 2021 di Oltre lo specchio si propone nello specifico di rafforzare il rapporto con la città di Milano partendo proprio dal quartiere Isola che ospiterà le proiezioni. Oltre lo specchio è un'iniziativa realizzata con il contributo di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Danish Arts Foundation, Fondazione Fiera Milano, con il patrocinio di Comune di Milano e in collaborazione con l'Università Cattolica e Università degli Studi di Milano. 


                                                                   PROGRAMMA 

Giovedì 18/11 – Sala Gregorianum Ore 16:30 The Devil Below (Shookum Hills), di Bradley Parker, 1h 28min, USA, 2021 Newcomers Quattro avventurieri specializzati nell'esplorazione di luoghi remoti e abbandonati visitano Shookum Hills, una città nelle remote montagne degli Appalachi, abbandonata anni prima a causa di un misterioso incendio in una miniera di carbone. Ore 18:30 Violation, di Dusty Mancinelli e Madeleine Sims-Fewer, 1h 47min, Canada, 2020 Newcomers Mentre il suo matrimonio sta per implodere, Miriam torna nella sua città natale per cercare il conforto della sorella minore e del cognato. Ma una sera un piccolo errore di giudizio porta a un tradimento catastrofico, Ore 21:00 Zalava, di Arsalan Amiri, 1h 33min, Iran, 2021 Newcomers Iran, 1978: gli abitanti di Zalava, un villaggio arroccato sui monti del Kurdistan, sono convinti della presenza di demoni in grado di possedere persone e luoghi. Quando la situazione precipita nel caos a causa di questi jinn, Massoud, uno scettico commissario militare del luogo, decide di recarsi nel paesino ad indagare. Venerdì 19/11 – Sala Gregorianum Ore 16:30 The Queen of Black Magic (Ratu Ilmu Hitam), di Kimo Stamboel, 1h 39min, Indonesia, 2019 In Concorso Una famiglia si reca nel lontano orfanotrofio rurale, dove è cresciuto il padre, per rendere omaggio al direttore della struttura, gravemente malato. Ma il ritorno a casa con i suoi migliori amici si trasforma in un terrificante calvario. Ore 18:30 Prayers for the Stolen (Noche de fuego), di Tatiana Huezo, 1h 50min, Messico, 2021 In Concorso In una città solitaria incastonata tra le montagne messicane, le ragazze portano tagli di capelli da ragazzino e hanno nascondigli sotterranei. Ana e le sue due migliori amiche si impadroniscono delle case di coloro che sono fuggiti e si travestono da donne quando nessuno le guarda. Ore 21:00 Akilla's Escape, di Charles Officer, 1h 30min, Canada/USA, 2020 In Concorso (ev.) Akilla Brown sta cercando di ricominciare la sua vita.
Per anni ha supervisionato un dispensario di marijuana per un boss locale, ma si ritira dall’attività dopo la legalizzazione. Alla vigilia della sua partenza, tuttavia, una consegna di routine viene intercettata violentemente, Sabato 20/11 – Sala Gregorianum Ore 15:00 L'astronave (Himmelskibet/A Trip To Mars), di Holger-Madsen, 1 h 37min, Danimarca 1918 Fuori Concorso / Retrospettiva Un gruppo di ricercatori dalla Terra viaggiano su un'astronave verso Marte, dove, con grande sorpresa, trovano una pacifica civiltà vegetariana e pacifista. Ore 17:00 The Lift (Thang Máy), di Peter Mourougaya, 1h 20min, Vietnam, 2020 Newcomers Dopo la scomparsa della sua migliore amica, una studentessa universitaria claustrofobica indaga sul misterioso ascensore dove la sua amica è stata vista l'ultima volta ---- Ore 19:00 Archenemy, di Adam Egypt Mortimer, 1h 30min, USA/UK, 2020 In Concorso Max Fist è un ubriacone che afferma di essere un supereroe del pianeta Chromium, caduto sulla terra senza nessuno dei suoi poteri, dopo essere stato trascinato in un wormhole. Nessuno presta attenzione a Max tranne un adolescente di nome Hamster. Ore 21:30 Lumina, di Samuele Sestieri, 1h 45min, Italia, 2021 In Concorso Una donna si sveglia su una spiaggia deserta. Dopo aver vagato, finisce tra le rovine di una città abbandonata dai vivi molto tempo prima. In una casa in rovina trova vestiti, mobili, un giradischi e un telefono. Quest'ultimo contiene foto e video di una giovane coppia Domenica 21/11 – Sala Gregorianum Ore 15:00 Verdens Undergang (The End of the World), di August Blom, 1h 17min, Danimarca, 1916 Fuori Concorso / Retrospettiva Una cometa, passando vicino alla Terra, provoca disordini sociali e catastrofi che distruggono il mondo, portando alla sua fine. --- Ore 17:00 Who We Were (Wer wir waren), di Marc Bauder, 1h 55min, Germania, 2021 In Concorso Cosa penseranno di noi le generazioni future in un contesto storico? Who We Were osserva lo stato attuale del mondo, accompagnato da sei intellettuali e scienziati che riflettono sul presente e si interrogano futuro. Ore 19:30 The Scary of Sixty-First, di Dasha Nekrasova, 1h 21min, USA, 2021 Newcomers Durante la ricerca di un appartamento, le amiche del college Noelle e Addie si imbattono nell'affare della vita: un elegante bifamiliare nell'Upper East Side di Manhattan. Ma subito dopo essersi trasferite, compare un'immagine sinistra nell'appartamento. Ore 21:30 Tides, di Tim Fehlbaum, 1h 44min, Germania/Svizzera, 2021 
Concorso In un futuro prossimo, condizioni catastrofiche sulla Terra hanno spazzato via quasi tutta l’umanità, costringendo i sopravvissuti ad un esodo di massa verso un pianeta lontano. Generazioni dopo, una missione con equipaggio torna indietro per valutare le condizioni di vita nel mondo desolato, per lo più sommerso. Lunedì 22/11 – Teatro Munari Ore 15:30 Melancholia, di Lars Von Trier, 2h 15:00min, Danimarca/Germania/Francia/Svezia, 2011 Fuori Concorso / Retrospettiva Justine celebra il matrimonio con Michael in una sontuosa festa a casa della sorella del cognato. La relazione tra le due sorelle diventa ancora più tesa dopo la scoperta del misterioso pianeta Melancholia, in rotta di collisione con la Terra. Ore 18:30 Irul: Ghost Hotel, di M.S. Prem Nath, 1h 39min, Malesia, 2021 Newcomers Punitah, un produttore di documentari, sta affrontando un mistero. La scomparsa di suo fratello senza lasciare tracce sembra essere collegata a un hotel infestato nell'isola di Penang dove è stato visto l'ultima volta.Ore 21:00 Son, di Ivan Kavanagh, 1h 38min, Irlanda/USA/UK, 2021 In Concorso Dopo che un misterioso gruppo di individui fa irruzione nella casa di Laura e tenta di rapire suo figlio di otto anni, David, i due fuggono dalla città in cerca di sicurezza. Subito dopo il rapimento fallito, David si ammala gravemente. *** Martedì 23/11 – Teatro Munari Ore 16:30 Le forze del destino (It's All About Love), di Thomas Vinterberg, 1h 46min, USA, 2003 Fuori Concorso / Retrospettiva Nel 2021, mentre la Terra è devastata dal cambiamento climatico, due amanti tentano di salvare la loro relazione in un mondo sull’orlo del collasso cosmico. Ore 18:30 Soul (Roh), di Emir Ezwan, 1h 23min, Malesia, 2019 Newcomers Tagliata fuori dalla civiltà, una madre single mette i suoi figli in allerta quando portano a casa una giovane ragazza ricoperta di argilla. Racconta di spiriti e cacciatori di spiriti, ma non si tratta di semplici superstizioni. Ore 21:00 Alone, di John Hyams, 1h 38min, USA, 2020 In Concorso Jessica, vedova da sei mesi, decide di intraprendere un viaggio in solitaria a chilometri e chilometri da casa, per cominciare una nuova vita e lasciarsi alle spalle il doloroso passato. Nulla però va secondo i piani. Mercoledì 24/11 – Sala Gregorianum Ore 16:30 Gaia, di Jaco Bouwer, 1h 36min, Sudafrica, 2021 In Concorso Una guardia forestale rimane ferita durante una missione di sorveglianza e viene salvata da due sopravvissuti che seguono uno stile di vita post-apocalittico. Il ragazzo e il padre sembrano avere un misterioso rapporto con la natura, rivelando una devozione di culto per la foresta. Ore 18:30 The Boy Behind the Door, di David Charbonier e Justin Powell, 1h28min, USA, 2020 Newcomers Bobby ed il suo amico Kevin stanno tornando a casa da una partita, quando uno sconosciuto li rapisce sotto la luce del sole e li porta in una casa dispersa in mezzo al nulla. Ore 21:00 Bruno Reidal, Confession of a Murderer, di Vincent Le Port, 1h 41min, Francia, 2021 In Concorso Agli albori del XX secolo il caso di Bruno Reidal, un seminarista di 17 anni arrestato per l'omicidio di un dodicenne, sconvolge la Francia. I medici che lo seguono, per capire le motivazioni del gesto 

  OLTRE LO SPECCHIO MILANO FILM FESTIVAL 2021 
Sito ufficiale: http://www.oltrelospecchio.org/ 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it http://www.elisabettacastiglioni.it/ 

                                  Giò Di Giorgio

Gabriele Mainetti al Multisala Moderno di Bolsena il 24 novembre in una conversazione a tutto tondo sul suo lavoro e su "un cult" della cinematografia italiana, L'Armata Brancaleone di Monicelli.

 

Un incontro che intende approfondire discendenze, filiazioni, complicità, elementi di rottura fra il cinema italiano di ieri e di oggi, attraverso l’analisi di un capolavoro e le sue dichiarate o più implicite eredità: questo il percorso, che promette sorprese, tracciato da Franco Montini, curatore del penultimo appuntamento dell'iniziativa I CINEMA: "SALE" DELLA VITA che avrà luogo al Multisala Moderno di Bolsena (VT) mercoledì 24 novembre alle ore 19:00. Protagonisti in campo un regista tra i più acclamati delle ultime stagioni cinematografiche, Gabriele Mainetti, e un "cult movie" che ha rappresentato un momento di svolta e di assoluta novità nel panorama della commedia italiana, L'armata Brancaleone. L'iniziativa, realizzata dall'Agis con il sostegno della Regione Lazio e in collaborazione con Associazione Nazionale Esercenti Cinema del Lazio, intende far rivivere le sale cinematografiche come luogo di scambio attivo di passioni e condivisione di emozioni e conoscenza, attraverso un modello di proiezioni e incontri con significativi personaggi del nostro cinema nazionale. Il legame tra il film di Mario Monicelli, realizzato nel 1966 e baciato da straordinari consensi di pubblico e critica, e Gabriele Mainetti, il regista che maggiormente può ricordare, rievocare e ricostruire l’epopea de L’armata Brancaleone è stato pensato per costruire un'immaginaria e prolifica linea artistica che possa far emergere trame di convergenze, stili e identità in una informale conversazione critica e partecipativa col pubblico in sala. Come spiega Montini "per diversi motivi, a cominciare dall’ambientazione medioevale e dall’uso di una lingua inventata, L’armata Brancaleone prendeva spunto da una serie di atmosfere, temi, costumi che svariavano dalla tradizione del cinema autarchico di cappa e spada ai grandi esempi internazionali. Basti pensare al trucco e all’armatura del protagonista, Brancaleone da Norcia (Vittorio Gassman), che rimandava a La sfida del samurai di Kurosawa. In poche parole, L’armata Brancaleone era la dimostrazione che anche in Italia era possibile realizzare dei film diversi dal solito, sfidando le produzioni più spettacolari e popolari tipiche delle cinematografie maggiormente evolute. Allo stesso modo, con i suoi due lungometraggi, Lo chiamavano Jeeg Robot e il recentissimo Freaks Out, Mainetti ha dimostrato che anche in Italia si possono realizzare film capaci di competere con la spettacolarità hollywoodiana, mescolando azione e commedia. In fondo sia il protagonista del primo film di Mainetti, che il quartetto dei personaggi principali di Freaks Out, oltre che somigliare agli eroi dai superpoteri cari alla tradizione fumettistica americana, rimandano appunto anche ai burattini di Brancaleone & Co., ai disperati della commedia italiana, ai soliti ignoti dell’omonimo film, alla coppia di antieroi de La grande guerra, non a caso tutti film firmati da Monicelli. Per questo ci è sembrato opportuno creare questo connubio che, nell'incontro di Bolsena, riserverà sicuramente un percorso ricco di sorprese". 

L'ingresso al cinema è di € 5; obbligo di presentazione del green pass. Mercoledì 24 novembre 2021 

Ore 19:00 Incontro con Gabriele Mainetti Modera: Franco Montini A seguire: proiezione di L'ARMATA BRANCALEONE di Mario Monicelli (120 min) MULTISALA MODERNO Via Marconi - 01023 - Bolsena (VT) Ingresso: € 5,00 infoline: +39 3470509484 

Sito web ufficiale: http://www.aneclazio.com/ INFOLINE: +39 06 4451290 - anec@agisanec.lazio.it 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it 

                                                 Giò Di Giorgio

lunedì 15 novembre 2021

JET SET CLUB, STELLE E DIVERTIMENTO PER IL NUOVO POLO CULTURALE DI TERRACINA- (LT)

Una parata di Stelle sulla riviera di Circe alla presenza dei fondatori del format Domenico Scevola e Fabio Palazzi, anima creativa del Jet Set Club. Guest star Fabrizio Corona, Ayda Yespica, Federico Fashion Star Inaugurazione col botto per il Polo Culturale Jet Set Club a Terracina(Via Posterula, 71) con una conferenza stampa e una serata di gala glamour indimenticabile. 

L’incontro con i media ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e dei due proprietari del Locale Domenico Scevola e Fabio Palazzi: “Il nostro Jet Set Club rappresenta il primo polo culturale del centro Italia dove fare spettacolo dal vivo di altissima qualità con spettacoli sullo stile del Moulin Rouge. 

L’Italia è una splendida donna con il tacco 12 e quando si alza è la più bella del mondo, siamo felici di aver scelto un territorio tanto meraviglioso e vogliamo regalargli il glamour che merita”. 

Super star Fabrizio Corona che ha regalato sorrisi e selfie annunciando: “Queste iniziative con spettacolo di qualità sono quelle a cui ho voglia di legare la mia immagine. Ho ritrovato la libertà e anche l’amore, ora voglio sposarmi”. “Idee, parole, spettacolo ed … opinioni in movimento” è il motto del nuovo Polo Culturale che punta a fare della Riviera di Circe, un fulcro centrale di cultura partendo da Terracina e andando ad interessare l'intero territorio nazionale. 

Fabio Palazzi ha conquistato anche la cover story del mensile In Taste - Eccellenze Italiane, edito da ShowEvent, che ogni mese racconta le eccellenze del nostro paese, che è stato distribuito durante la serata evento. Prima dello spettacolo però splendido menu a base di pesce, dai crisi fino a delicati piatti gourmet a base di gamberi rossi in un percorso gastronomico ideato dallo chef Fabio Nurra direttamente da Porto Cervo che ha deliziato il pubblico compresa la giornalista Rai Maria Elena Fabi, la splendida top influencer Katiuscia Cavaliere e il regista Lorenzo Tiberia e il rocker italiano Hania. 

Lo spettacolo è partito con la voce di Morena Martini impegnata in una variegata scaletta musicale dal jazz al soul passando per r&b. In esclusiva nazionale la campionessa mondiale di Burlesque Holly’s Good, con la sua compagnia Good Girls, ha regalato al pubblico presente una inedita performance, con uno spettacolo di circa 90 minuti, dal titolo Déjà Vu con costumi realizzati a mano dagli stessi sarti che lavorano per il Moulin Rouge di Parigi e French Kiss di Parigi. Direttamente dalla Taverna “Anema e Core” di Capri Gianluigi Lembo e la sua orchestra hanno deliziato gli ospiti con uno spettacolo musicale che ha coinvolto tutto il pubblico, compresi Federico Fashion Style e Ayda Yespica che hanno improvvisato un passo a due. Le splendide ragazze dello stilista Michele Del Prete hanno animato la serata con abiti mozzafiato. 

Una serata tra amici ralle grata nel finale dal dj Gianni Morri, direttamente dal disco club Pineta di Milano Marittima, che si è protratto fino alle prime luci dell’alba anche con il taglio della torta e il brindisi con il Palazzi Metodo Classico. 

 Ufficio Stampa Ennio Salomone - Cell. 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com 

           Thomas Cardinali - Cell. 3285650647 – E-mail: thom.cardinali@gmail.com 

                                                                 Giò Di Giorgio

Sabato 20 novembre - Ore 21:00 REMEMBERING LOUIS ARMSTRONG - Museo del Saxofono via dei Molini snc (angolo via Reggiani) 00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)

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Gianluca Galvani - cornetta Carlo Ficini - trombone Piercarlo Salvia - clarinetto Paolo Bernardi - pianoforte Guido Giacomini - contrabbasso Gianluca Perasole - batteria 

Ingresso: € 15:00 Apericena (opzionale) al costo di € 15:00 

Si chiude al Museo del Saxofono la rassegna VIBRAZIONI, un’iniziativa organizzata con il finanziamento della Regione Lazio che, nell’arco di due mesi, ha visto esibirsi alcuni dei più prestigiosi musicisti nell'ambito del jazz e della musica classica, con progetti originali e a tema. Sabato 20 novembre alle ore 21 si esibirà il trombettista GIANLUCA GALVANI con "Remembering Louis Armstrong", un concerto che vuole ricordare l’artista afroamericano più influente del nostro tempo, il musicista che ha fatto la storia del jazz e del quale quest’anno ricorre il cinquantenario dalla scomparsa. In questa serata la formazione ripercorrerà gran parte del repertorio legato a questo artista, partendo dai brani legati al periodo di New Orleans fino ai grandi successi che lo hanno reso noto al grande pubblico, primo fra tutti What a Wonderful World. Un’occasione importante, dunque, per ricordare la figura di Louis Armstrong in una chiave moderna ed originale. Nell'organico dell’orchestra, oltre a Galvani alla cornetta, ci saranno Carlo Ficini al trombone, Piercarlo Salvia al clarinetto, Paolo Bernardi al pianoforte, Guido Giacomini al contrabbasso e Gianluca Perasole alla batteria. Prima del concerto, a partire dalle ore 20, è prevista un'apericena opzionale al costo di € 15. L'ingresso alla performance è di € 15 con biglietti in prevendita sul sito di Liveticket o direttamente al Museo. Entrata con obbligo di presentazione del greenpass; è consigliata la prenotazione.

Gianluca Galvani

 

Intraprende da giovanissimo l'attività musicale concertistica ed in breve tempo si trova a suonare a fianco dei maggiori rappresentanti di jazz classico in Italia ed all'estero. La sua  concezione musicale è quasi totalmente rivolta al Jazz Classico e le sue esperienze vanno da quelle jazzistiche, sia in concerto che in studio di registrazione, a quelle televisive, radiofoniche e dal 2009 anche cinematografiche.

 

Ha avuto il piacere di collaborare con RAI TV, RAI Radio 2, Renzo Arbore, Paolo Belli, Greg e Lillo, Michael Supnick, Carlo Loffredo, Lino Patruno, Gianni Sanjust, Sammy Rimington, Harold Bradley, Marcello Rosa, Fabrizio Bosso, Giorgio Tirabassi, Enrico Montesano, Cattleya Film e Bianca Film.

 

Ha suonato nei più importanti Jazz Club italiani tra i quali vale la pena ricordare: Alexander Platz (RM) Blue Note (MI) Bourbon Street Jazz Club (NA), Cotton Club, Gregory's Jazz Club, Music Inn, New Orleans Cafe' (RM) Salumeria Della Musica (M) oltre alla partecipazione ad Umbria Jazz del 2004.
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Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

 

Infoline costi e prenotazioni:

                               +39 06 61697862 - +39 347 5374953 - info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

                                                   +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

                                                                          Giò Di Giorgio

venerdì 12 novembre 2021

Domenica 14 Novembre 2021 - Ore 18,00 BEATRICE OMAGGIO AL SETTECENTENARIO DI DANTE ALIGHIERI CONCERTO UNICO – EPIC JAZZNO

 

Domenica 14 Novembre 2021 - Ore 18,00 BEATRICE OMAGGIO AL SETTECENTENARIO DI DANTE ALIGHIERI CONCERTO UNICO – EPIC JAZZ 

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI MUSICHE COMPOSTE E DIRETTE DA ROGER TREECE CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI: Pino Insegno (DANTE) e Alessia Navarro (BEATRICE) Testi Originali: Fabio Appetito SOLISTI: Rita Marcotulli pianoforte, Albert Hera voce, Ugo Viola fisarmonica REAL CIRCLE PROJECT CORO DI VOCI BIANCHE SCUOLA COMUNALE DI MUSICA DI MONDOVÌ e ISTITUTO CIVICO MUSICALE “G. VERDI” DI ASTI DIIRETTORE DI CORO: Maurizio Fornero CONDUCE LA SERATA: Marco Basso critico de “LA STAMPA” AUDITORIUM RAI “A. TOSCANINI” di TORINO 

Biglietti in vendita su www.ticket.it/moncalieri oppure presso le sedi del file “Info e prevendite” su www.moncalierijazz.com Ingresso con presentazione di Green Pass obbligatorio (o tampone eseguito entro le 48 ore precedenti all’evento) Gran finale per la ventiquattresima edizione del Moncalieri Jazz Festival: domenica 14 novembre alle ore 18 presso l'Auditorium Arturo Toscanini di Torino si terrà un concerto unico di "epic jazz" in omaggio al settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri.

BEATRICE, opera musicale composta da Roger Treece, (già arrangiatore di Bobby McFerrin e candidato a 3 Grammy Awards) e testi originali di Fabio Appetito, sarà una prima mondiale con protagonisti di tutto rispetto per un "Big Concert" destinato a far parlare. Sul palco si esibiranno infatti, insieme all'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Coro di Voci Bianche “Scuola Comunale di Musicale di Mondovì e Istituto Civico Musicale “G. Verdi” di Asti diretto da Maurizio Fornero, le "voci strumentali ritmiche" dei Real Circle Project, la pianista Rita Marcotulli, il fisarmonicista solista Ugo Viola e il soundteller narrativo Albert Hera. Narratori di eccezione, rispettivamente nei ruoli di Dante e Beatrice saranno Pino Insegno e Alessia Navarro. "Com’è noto - spiega Ugo Viola, direttore artistico del festival - il poeta fiorentino è, a tutti gli effetti, il padre fondatore della poetica e del sentire italiano. La sua esperienza letteraria, non ha solo donato al nostro paese pagine d’ineguagliabile bellezza nel mondo, ma è stato ed è tutt’oggi un modo sempre nuovo di leggere e interpretare la nostra quotidianità storica e politica. Approcciarsi alla figura di Dante e approfondirla con linguaggi innovativi, vuol dire armarsi di un sentimento in grado di porre nuovamente al centro l’Uomo nella sua entità più vera e spirituale del termine. L’anniversario della sua morte, dunque, è soltanto un pretesto per dare vita ad un progetto in grado di commemorare la sua figura e di aggiungere un punto di vista nuovo e contemporaneo capace di veicolarsi attraverso luoghi, come teatri e istituti di cultura, nella sua massima fruibilità. L’obiettivo che ci si propone è quello di legare l’arte del linguaggio parlato e cantato, alla musica e alla danza, affinché il risultato sia un’opera completa, un’enorme sinfonia dove tutto diventa suono, un suono capace di scaturire nello spettatore una visione senza immagini eppure di forte impatto". Nello specifico, la costruzione dello spettacolo, non vuole poggiarsi fedelmente sui versi Danteschi ma vuole suggerirne delle reinterpretazioni che danno voce alla figura chiave di Beatrice. Sarà proprio lei, la Donna cardine del Dolce Stil Novo, a prendere parola, come in un ribaltamento di specchi, e ad accompagnare il poeta durante il suo viaggio lungo tutta una vita. Il suo parlare sarà un parlare cosciente e di coscienza, una lettera d’amore e di attesa verso quest’uomo cui spetta lo sguardo dell’amata e quello di Dio.

Così Dante risponderà, in tutta la fragilità umana e nelle insicurezze che ci sopprimono, ma nel cerchio di dieci monologhi, non desisterà dalla sua impresa. "Dare voce a Beatrice, in una società come quella attuale - conclude Viola - significa dare forza, luce e parola alla Donna e all’universo femminile, senza il quale, e questo Dante ce lo insegna, non ci sarebbe arte e non sarebbe possibile nemmeno immaginare qualche forma ipotetica di Paradiso." Il concerto è dedicato in particolar modo a Irene Bertello, una ragazza di soli 25 anni morta prematuramente all’inizio dell'anno, figlia di Marisa Mirabelli e Ezio Bertello Presidente della Pro Loco di Moncalieri, Associazione che collabora con il Moncalieri Jazz Festival sin dalla sua nascita. 

  Sito ufficiale: www.moncalierijazz.com 

  Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it 

                               Giò DI Giorgio

giovedì 11 novembre 2021

Al PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone MŒBIUS Alla ricerca del tempo 13 Novembre 2021 > 13 Febbraio 2022

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Pordenone, 11 Novembre 2021 - PAFF! continua con i numeri uno del fumetto mondiale, dopo Cavazzano per il fumetto Disney, Milton Caniff delle storiche strip avventurose americane, i maestri Marvel & DC per i supereroi e un Manara a tutto tondo e non solo erotico, ora giunge nel nord Italia il numero uno del fumetto fantastico e fantascientifico: MŒBIUS - Alla ricerca del tempo, la più ampia mostra realizzata in Italia dedicata a Mœbius (Jean Henri Gaston Giraud, 1938 – 2012), uno dei più influenti fumettisti e illustratori di tutti i tempi, massimo esponente della Nona arte francese e autore di opere visionarie note e tradotte in tutto il mondo come Arzach, Il Garage Ermetico o L’Incal. Il percorso espositivo guida i visitatori nell’universo immaginifico di Mœbius, (si pronuncia con la ö tedesca), esplorando il suo rapporto con il tempo, che è sempre stato uno dei temi più significativi e memorabili della sua arte. Esso infatti non è il presente, il passato o il futuro, ma sembra esistere in un loop infinito (come l’œ del nome ci ricorda), che coinvolge ogni amante del fumetto e dell’arte in un continuo gioco di rimbalzi tra dimensioni già trascorse e destini incipienti, realtà e fantascienza, aggiungendo straniamento e sogno a tavole già di per sé strabilianti. Oltre trecento opere, con 153 disegni originali e 174 riproduzioni di vario tipo: incisioni con autografo, stampe d'arte a tiratura limitata con autografo, stampe su Dbond, riproduzioni digitali e scenografiche, distribuite lungo le sale della galleria nell’ala moderna annessa alla Villa Galvani a Pordenone, sede di PAFF!.

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Costruita presumibilmente nel 1826, fu dimora dei Galvani, facoltosa famiglia proveniente dall’Emilia Romagna, che ricoprì un ruolo di rilievo nella società locale di fine Ottocento e prima metà del Novecento. Dal 2018 è sede di PAFF!, progetto speciale di Vastagamma APS, che le restituisce centralità e vi colloca il proprio cuore operativo con le sale espositive, dove ci si perderà nelle immagini vertiginose dei carnet di Inside Mœbius e nelle invenzioni fantastiche de La Faune de Mars. Non mancherà naturalmente una sezione dedicata ai legami tra Mœbius e l'Italia. Uno spazio significativo sarà poi destinato alla dimensione più intima del lavoro di Mœbius, alla sua ricerca sul “deserto interiore”, con le tavole tratte da 40 jour dans le Désert B e alle sperimentazioni personali sulle forme fantastiche di cristalli. Un’intera sezione sarà dedicata a Dante, in occasione del settecentesimo anniversario della scomparsa del sommo poeta, e alla memorabile interpretazione mœbiusiana del Paradiso, per la Galleria Nuages. Il percorso sarà arricchito da Metamœbius, documentario di 52 minuti di Damian Pettigrew e Olivier Gal. Elemento innovativo nel progetto di allestimento sarà la realtà aumentata: lungo il percorso, alcuni quadri prenderanno vita; basterà scaricare una APP e inquadrare le opere con un semplice smartphone. Al via dal 13 novembre quindi, alla ricerca di queste immagini lungo le suggestive sale del museo. “L’inedita e peculiare esposizione sulle opere di Mœbius – rileva l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli – dimostra ancora una volta come PAFF! sia un’eccellenza italiana e internazionale per il fumetto. La rassegna, infatti, non solo raccoglie oltre trecento opere del grande artista francese, ma ne consente la fruizione anche attraverso l’innovativo uso della realtà aumentata che non può che rendere la mostra ancora più attrattiva per i più giovani, ma non solo. Mi piace anche ricordare il contributo che è stato riservato alle celebrazioni per il settecentesimo anniversario dalla scomparsa di Dante Alighieri con un’intera sezione dedicata al Paradiso come lo vedeva Mœbius: una rappresentazione insolita che merita di essere vista dal vivo”. 
  Tiziana Gibelli Assessore alla Cultura Regione Friuli Venezia Giulia 
"La mostra di Mœbius conferma e rafforza la dimensione nazionale e internazionale di Pordenone e del Palazzo arti fumetto Friuli come centri di cultura e di creatività. E’ una soddisfazione per chi ha sempre creduto e sostenuto questa esperienza visionaria e innovativa. Ma non è un punto di arrivo, deve essere invece un punto di partenza per rafforzare il legame tra Paff e città e per attrarre sempre più visitatori dall’Italia e non solo.
"Alberto Parigi Assessore alla Cultura Comune di Pordenone “C’erano anni in cui il nome di Mœbius e Gir sembravano appartenere a persone diverse, perché le loro opere sembravano essere distanti anni luce. In Italia le notizie che arrivavano dal fumetto d’oltralpe non erano così chiare, almeno per i ragazzini che come me iniziavano ad appassionarsi all’arte del fumetto e un certo mistero aleggiava sull’identità che si celava dietro questi due pseudonimi. Da un lato Gir, il disegnatore di Blueberry, il più noto e ammirato western francese su sceneggiature di Charlier, pregne di vignette, testi e disegni colmi di ombreggiature a pennello; dall’altro Mœbius dal tratto altrettanto dettagliato ma più raffinato, pulito e arioso, spesso senza testi dov’erano le immagini a parlare, a comunicare emozioni, a fare volare lontano con la fantasia, apparivano come due approcci diametralmente opposti alla narrazione disegnata. Due universi paralleli e due modi di fare fumetto drammaticamente in contrasto: quello del fangoso e polveroso selvaggio west raccontato attraverso una struttura del racconto classica e rigorosa con il disegno al servizio della storia; dall’altro del visionario universo parallelo rivoluzionario, libero e innovativo di Arzach, Jerry Cornelius e del Maggiore Grubert in cui l’immagine e concedetemi, l’inconscio e l’irrazionale che conduce la storia. Solo più tardi scoprii che Mœbius e Gir erano le due facce del nastro omonimo ci Mœbius e della complessa e affascinante mente di Jean Giraud. Non le due tradizionali facce della stessa medaglia, ma due percorsi meravigliosamente avviluppati su se stessi in maniera infinita, inscindibile e indistinguibile. Mœbius non poteva esistere senza Gir e viceversa. Una complessità autoriale la cui profondità non si era mai vista prima nel mondo del fumetto e che ha conferito all’immagine disegnata quello spessore intellettuale che oggi gli viene universalmente riconosciuto. Ma quello che nella sua sterminata produzione mi fa amare Mœbius/Giraud, continuando a stupirmi sempre di più nel tempo, oltre ogni altro autore del fumetto e di tutte le altre arti - non a caso il suo è talento visionario è stato utilizzato nella realizzazione di film come Dune, Alien, Blade Runner, Tron, Willow, Abyss, il Quinto Elemento - è la sua facoltà unica di trasformare, attraverso il suo segno di eleganza pura, l’arte del disegno in meditazione, riflessione, sogno, associando all’idea di avventura fisica quella mentale, dove il viaggio dell’immaginario ci porta tanto più lontano, quanto più nell’intimo di un percorso interiore.” Giulio De Vita Direttore Artistico di PAFF! "Il Palazzo Arti Fumetto Friuli corrisponde perfettamente allo spirito senza tempo di Mœbius. L'architettura del luogo è una combinazione di conservazione di una bella tenuta boschiva, di un vecchio edificio restaurato e di un'estensione contemporanea, il tutto ridisegnato per farne un luogo di ritrovo per l'arte. Questo luogo riconcilia il passato, il presente e il futuro, poiché è il risultato di un restauro e di una creazione. È dotato di eccellenti strumenti progettati per esporre; in particolare sale di proiezione, grandi spazi espositivi e grandi altezze dove le luci naturali e artificiali evidenziano le opere che vi sono esposte. C’è tutto." Isabelle Giraud Direttrice Mœbius Production "Dopo l'esperienza fortunata della mostra di Milo Manara, proseguiamo la collaborazione tra COMICON e PAFF! presentando nelle splendide sale del Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone la personale dedicata a un altro grande maestro della nona arte internazionale: Mœbius. La mostra, dopo il grande successo al Museo Archeologico Nazionale MANN di Napoli, arriva in Friuli Venezia Giulia con un allestimento ripensato per l'occasione e siamo sicuri che incanterà tutti i visitatori del Nord Italia che avranno l'opportunità di apprezzare le tavole del grande autore francese. Si completa così un primo anno di partenariato davvero eccezionale tra le nostre strutture, all'insegna delle grandi mostre di fumetto." Claudio Curcio Direttore Generale COMICON La mostra Mœbius - Alla ricerca del tempo La mostra è accompagnata da un elegante catalogo in italiano e francese, di 178 pagine a colori, che raccoglie tutte le opere in mostra, grazie al profondo lavoro di ricerca e di studio condotto da Mœbius Production e COMICON, con contributi di Isabelle Giraud (Direttore Editoriale Mœbius Production), Claudio Curcio (Direttore Generale COMICON), Jean Michel Folon (Illustratore), Olivier Gal (Portait&Compagnie), Hervé Le Guyader (Professore di biologia evolutiva). E ancora approfondimenti, una lettera di Federico Fellini e alcuni passi da Il Paradiso di Dante. Il tutto accompagnato dai colori e dalle forme straordinarie e geniali di Mœbius.

Dati Catalogo: MŒBIUS - Alla ricerca del tempo Pagine: 178 Formato: cm 24,7 x 31, cartonato Prezzo al pubblico: 47,00 Euro ISBN: 9788898049974 Editore: Mœbius Production
La mostra si arricchisce di attività per le scuole, laboratori didattici, un percorso assistito al suo interno da numerose e divertenti attività per bambini, famiglie e adulti
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Jean Giraud, alias Mœbius, alias Gir, è nato l’8 maggio 1938 a Nogent-sur-Marne, Francia. Nel corso della sua vita, ha sviluppato una vasta gamma di stili, dal realismo dettagliato di Blueberry ai disegni fantastici di Arzach o di 40 giorni nel deserto B. I suoi paesaggi futuristici, popolati da creature ibride e astronavi ultrasofisticate, dove l’incredibile favorisce la metafisica onirica, l’hanno fatto conoscere in tutto il mondo. Il suo lavoro ha avuto una profonda influenza sul mondo della fantascienza, dell’animazione, del cinema, del 3D e dei videogiochi. Oggi è considerato un artista imprescindibile, avendo ispirato intere generazioni con le sue innovazioni visive e narrative. Dopo aver studiato Belle Arti, Jean Giraud ha iniziato la sua carriera nel fumetto molto presto, collaborando a riviste di fumetti per ragazzi dall’età di sedici anni. In seguito, ha creato con J-M. Charlier, sotto la firma di “GIR”, alla serie Blueberry - di cui ha inventato il nome e che oggi conta una trentina di titoli. Co-fondatore nel 1975 della rivista Métal Hurlant e della casa editrice Les Humanoïdes Associés, Jean Giraud ha sviluppato uno stile unico con lo pseudonimo di “Mœbius”. Ha pubblicato opere che hanno rivoluzionato l’aspetto creativo del fumetto, come Arzach (1976) e Il Garage Ermetico (1979), di cui è stato anche sceneggiatore. Nel 1976, ha disegnato The Long Long Tomorrow, scritto con Dan O’Bannon, che ha incontrato durante il progetto del film Dune, interrotto. Questo fumetto diventerà in seguito la base grafica dell’Incal, sceneggiato da Alejandro Jodorowsky. Mœbius disegna per il cinema, immaginando i costumi per Alien di Ridley Scott (1979), lo storyboard e i disegni preparatori per Tron (1982) e concept artistico per Abyss (1989) e per Il Quinto elemento (1997). Tra il 2000 e il 2010, Mœbius ha dedicato parte del suo tempo, oltre alle sue commissioni principali, a scrivere una sorta di autofiction a fumetti, in sei volumi intitolata Inside Mœbius(COMICON Edizioni): 700 pagine della vita immaginata da un Mœbius nel fiore degli anni, che si confronta con i suoi stessi alter-ego in diverse età, e interagisce con le creature che sono anche i suoi personaggi in cerca del loro autore. Nel 1997, ha creato la Mœbius Production con sua moglie Isabelle e, insieme a lei, ha continuato a promuovere il suo lavoro attraverso grandi mostre in tutto il mondo, e la pubblicazione di opere originali (Inside Mœbius, Le Chasseur Déprime, 40 giorni nel Deserto B.). Dalla morte di Jean Giraud, il 10 marzo 2012, la Mœbius Production sotto la direzione di Isabelle Giraud, continua a pubblicare ed esporre l’opera magistrale del fumettista, preservandone la sua conservazione e la sua influenza. PAFF!, acronimo di Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone è la prima istituzione culturale in Italia e una delle pochissime in Europa che promuove la divulgazione dell’arte e della scienza attraverso lo strumento facilitatore del fumetto, che permette una comprensione immediata e divertente delle tematiche culturali. Tramite il linguaggio intuitivo e giocoso delle immagini, PAFF! propone esposizioni temporanee, corsi di formazione, percorsi ludico-didattici, eventi e conferenze per varie fasce di pubblico. Fondato nel 2018 da Giulio De Vita, insieme a un team di professionisti provenienti da esperienze in settori eterogenei, PAFF! utilizza lo strumento del fumetto per interagire in maniera creativa, smart e multidisciplinare con gli utenti e farli avvicinare in modo divertente alla cultura. Il museo PAFF! è gestito dall’Associazione Vasta gamma APS e sostenuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e dal Comune di Pordenone. Concepito inizialmente come progetto sperimentale, è oggi un’istituzione permanente che promuove la cultura, favorisce la formazione professionale, facilita lo scambio sociale e valorizza le risorse del territorio, grazie alla sua originalità e alla capacità, data dalle caratteristiche tipiche del fumetto, di coniugarsi con ambiti e tematiche anche molto distanti fra loro: l’arte, la scienza, le discipline sociali. 

  Per maggiori informazioni ItaliensPR Cecilia Sandroni +39 335 522 5711 sandroni@italienspr.com

                                             Giò Di Giorgio

BIENNALE ARTEMIDIA - ''ARTE E AMICIZIA'' - 14 anni Biennale Artemidia - Per la Cultura, l'Arte, l'Amicizia ed il Dialogo interculturale Ottava edizione

 

Dedicata ai SS. Cirillo e Metodio, Patroni d’Europa e della Cultura Bulgara; ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri; ai 160 anni dell'Unità d'Italia; ai 100 dalla morte di Ivan Vazov il Patriarca della letteratura bulgara; ai 85 anni dalla nascita di M° Nicola Ghiuselev-Il Cavaliere dell'Opera; dedicata al dialogo tra le culture e i popoli e al conferimento del IV Premio Internazionale ''Nicola Ghiuselev'' 2021 per la Lirica e l'Arte. 
La Biennale Artemidia nel quadro delle proprie attività culturali internazionale organizza da 14 anni la sua Vetrina delle Arti - ''Arte e Amicizia'' in collaborazione con RUFA-L’Accademia Romana delle belle arti, con il Conservatorio di musica ''Santa Cecilia'', con AMUR–Associazione Musicale Romana, con FUIS-Federazione Unitaria Italiana Scrittori, con l'Istituto Bulgaro di cultura in Roma e con BASA-Bulgarian Academy of sciences and arts. 
Progetto: Ottava edizione della BIENNALE ARTEMIDIA “Arte e Amicizia” Cultura e dialogo interculturale. Roma-Sofia, novembre-dicembre 2021
LA CULTURA - CHIAVE DELLA NOSTRA IDENTITA' EUROPEA L’arte e la cultura della nostra Patria Europa e le sue diverse meravigliose espressioni. L’aspetto dell’integrazione culturale e artistica tra i diversi popoli che si incontrano a Roma, le espressioni delle diverse culture in ritmo, versi e gesta d’autore. Questo aspetto ci interessa e vogliamo approfondire sempre di più e riuscire ad essere la vetrina dell’arte e della cultura. Perchè la diversità e l’incontro di culture è la priorità primaria ed il grande valore dell’Europa. 
 E della Città Eterna – Roma! L’arte e le diverse culture - la poesia e la musica come espressione dell’anima, le diverse visioni del mondo quali espressione della nostra anima che tende ad avvicinarci l’uno all’altro, a spostarci da un posto all’altro, ad aiutare l’avvicinarsi delle diverse realtà che oggi come non mai tendono a condividere un mondo, un universo, che è comune a tutti. L’arte è l’espressione dell’anima dei popoli che hanno sempre vissuto insieme, ma separati nelle diverse realtà e oggi esprimono la forte volontà di condividerle insieme. 
Le poesie di alcuni autori presentati nella serata portano il forte significato del proprio paese. Autori che sono parte importante del patrimonio poetico culturale. Autori importanti italiani, bulgari e altri. La musica dall’altro canto è l’espressione sublime artistica dell’anima dell’Uomo, che unita ai versi dei diversi linguaggi e culture rappresenta l’Essere Umano nella sua grandezza e beltà. L’arte ci purifica e ci fa più umani proprio per queste sue qualità , come pure l’amore per la Città Eterna esprime la volontà di noi tutti di unirci ed arrivare alle espressioni sublimi di crescita intellettuale. 

Nel programma della Biennale splenderanno i nomi degli importanti autori italiani e bulgari quali D'Annunzio, Foscolo, Pascoli, Ungaretti, Saba, Pasolini, A. Merini, Hristo Botev, Ivan Vazov, Pencio Slavejkov, N.Vapzarov, E. Bagriana, Gheo Milev, Bl. Dimitrova e altri interpretati dagli attori italiani e bulgari. Ascolteremo la musica e le interpretazioni dei brani di G.Verdi, G.Rossini, G.Donizetti, V.Bellini, G. Bizet, P. Hadjiev, L. Pipkov e altri compositori classici e contemporanei. 
Avremo il piacere di ascoltare le interpretazioni di alcuni allievi del celebre basso bulgaro e professore di canto M° Nicola Ghiuselev, Commendatore della Repubblica Italiana e Dottore Honoris Causa dell’Accademia delle Scienze di Bulgaria, Premio ''Giuseppe Verdi D'Oro'' per il Belcanto (solo piccola parte dei suoi illustri titoli), allievi già in carriera internazionale. Si esibiranno i nuovi laureati del Premio Internazionale Nicola Ghiuselev 2021. Ascolteremo le interpretazioni di diversi musicisti e autori italiani e bulgari. La serata sarà arricchita con le opere di eccellenti pittori e scultori italiani e bulgari. 

 La Biennale “Arte e amicizia”, la sua ottava edizione, come di consueto sarà realizzata con il patrocinio e la collaborazione dell'Ambasciata di Bulgaria a Roma, dell'Ambasciata di Bulgaria presso la S.Sede, dell’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, della Fondazione ''Nicola Ghiuselev''
Inoltre la Biennale Artemidia si realizza con i patrocini dell’Ambasciata d’Italia a Sofia e dell’Istituto Italiano di Cultura a Sofia, del Ministero e del Ministro della Cultura di Bulgaria, del Ministero e del Ministro dei beni e le attività culturali d’Italia, del Ministero degli Affari Esteri di Bulgaria e altri. 

La Biennale è in collaborazione con la BNT - Bulgaria, BNRadio, TG 3 e TG Lazio, con la sezione musicale e quella bulgara della Radio Vaticana, con alcuni quotidiani bulgari e italiani. 
Tra gli ospiti eccellenti invitati negli anni passati ci onorano i nomi di: il Prof. Antonello Folco BIAGINI, Prorettore alle Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi La Sapienza; il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano il Cardinale Gianfranco RAVASI; il Direttore del Conservatorio di musica ''Santa Cecilia'' M° Roberto GIULIANI; il prof. Giuseppe Dell’AGATA, uno dei massimi esperti di Bulgaristica in Italia dell’Università di Pisa e del suo collega dell’Università di Roma-Tre il prof. Krassimir STANCHEV; il celebre critico d’arte Prof. Vittorio SGARBI; l’eccellente critico musicale Alfredo GASPONI; il Commendatore Francesco ERNANI, già Sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma e dell'Arena di Verona; i rappresentanti del Ministero della cultura di Bulgaria e del Ministero dei beni e le attività culturali d’Italia; del Ministero degli Esteri di Bulgaria; Ambasciatori ed esponenti della vita culturale, diplomatica, imprenditoriale e sociale italiana ed estera presenti nella capitale. 

Siamo sicuri ed è il nostro scopo principale, che gli eventi della Biennale Artemidia a Roma e a Sofia daranno i suoi frutti nell’ampiamento ulteriore del dialogo interculturale in Italia, a Roma e non all'ultimo tra i nostri paesi l'Italia e la Bulgaria nella cornice della grande famiglia europea.

Dott.ssa Anna Maria Petrova & Prof. Alfio Mongelli FNG e Biennale Artemidia, Roma, ottobre 2021 
Biennale ARTEMIDIA Tel. +39 3356287292, +359 888416582, mail: a.artemidia@gmail.com FB Page: https://www.facebook.com/BiennaleArtemidia

                                                            Giò Di Giorgio