martedì 23 febbraio 2016

Piume lustrini e paillette al circolo canottieri Roma, per il compleanno di Maria Monsè e il marito Salvatore Paravia.



Nella splendida cornice del circolo canottieri Roma, si è festeggiato in stile anni 20, il compleanno della mitica ed unica Maria Monsè e il marito Salvatore Paravia, con loro la figlia Perla. 

Evento organizzato nella  location cult della capitale sul lungo tevere, non solo per brindare e festeggiare Maria e Salvatore, ma anche per creare quella magica atmosfera di quegli anni. Non a caso, tutti gli invitati erano vestiti rigorosamente in stile Gatsby,come richiesto assolutamente dai festeggiati. Per l'occasione il salone dove si è svolto l’evento è stato allestito con pochi tavoli, per poter dare spazio a tutti gli ospiti di ballare, con la musica degli anni rappresentati. Ai personaggi Vip intervenuti è stato offerto un ricco e sontuoso buffet, con tanta di mozzarella di bufala e non solo, Tutte le signore si sono attenute alla richiesta di Maria, difatti,erano vestite rigorosamente in stile Charleston, con tante di piume lustrini e paillette,mentre i maschietti tutti in smoking,o quasi!!! Insomma la richiesta di Maria e Salvatore  è stata esaudita, per la gioia dei tantissimi paparazzi presenti. 
Tra i tanti ospiti: il grande Lando Buzzanca reduce da Ballando con le stelle, il mago dei maghi Giucas Casella, 
 
la responsabile commerciale della Curcio Editore Roselyne Mirialachi e consorte,l’attore Alex Partexano, l’icona del Mady in Italy Anthony Peth,la sociologa Irene Bozzi, la Manager Elena Aceto Di Capriglia,l’opinionista Jolanda Gurreri,l’On. Antonio Paris,la immobiliarista Paola Pisani, il parrucchiere dei Vip Natalino Candido, il manager Paolo Botti, il Principe Guglielmo Giovannelli Marconi con la Signora Vittoria,il Prefetto Gianni Ietto e Signora,il giornalisata Rai Amedeo Goria,il notaio Giovanni Pocaterra e signora, l’attrice Adriana Russo,l’attrice americana Demetra Hampton, l'ex Miss Italia Nadia Bengala e consorte Alessandro,l'attore Gabriele Marconi,l'attrice Lilian Ramos, l'attore Christian Marazziti,il produttore Tom Del Monaco,la bella Direttrice artistica di Roma Web Fest, Janet De Nardis con il consorte,l’organizzatore d’eventi Emilio Sturla Furnò,l’attrice Cosetta Turco, l’editore giornalista Giò Di Giorgio,la Giornalista Maridì Vicedomini,il Dott. Prof. Ivo Pulcini, Roberta Beta e consorte,il giornalista Marino Collacciani e Signora,Leda Bertè sorella di Loredana e tantissimi altri. Finale con una mega torta e tante tante bollicine... Augurissimissimi, appuntamento al prossimo anno

ufficio stampa Francesco Caruso Litrico e Antonio Montefusco

Foto By Adriano Di Benedetto

Giò Di Giorgio 



























THE SNOB BY CASAGUSTO IN MOSTRA I PANCIONI DIPINTI DI MANUELA INIART Di Gabriella Sassone



 “Adesso il mio sogno è dipingere e fotografare il pancione di Ilary Blasi. E’ una donna bellissima, così sensuale, decorerei la sua pancia con un bel pallone d’oro, visto che è la moglie di Francesco Totti”. Manuela Iniart, 33 anni, nata a Teramo, è l’artista dei pancioni, idolo delle donne in gravidanza che si vogliono sentire e vedere belle. Lei, che di giorno lavora in banca e di sera calca le tavole di un palcoscenico di Teramo come attrice di una piccola compagnia, si diletta da qualche anno a dipingere invece che tele bianche i pancioni femminili. A lavoro finito, mette in posa le future mammine e le fotografa, stampando poi l’immagine su tela. Ed ecco venire fuori quadri originalissimi e unici. Manuela ha inaugurato l’altra sera da "The Snob by Casagusto" di via Vittoria Colonna una mostra con le sue opere, che rimarranno sulle pareti del ristoclub di Urbano Salvatori per alcuni mesi. Protagonista delle opere scelte per "The Snob by Casagusto", è la sorella Martina. 

Durante la sua prima gravidanza andai a trovarla in ospedale, non si sentiva bene ed era un po’ depressa. Così per farla sorridere presi due matite che avevo in borsa e cominciai a disegnare sul suo pancione un bambino che nasceva. Poi la fotografai col cellulare. Subito impazzirono tutte le altre donne in stato interessante ricoverate lì, che volevano anche loro farsi dipingere e fotografare. A casa, pubblicai la foto su Facebook. Da lì è nato tutto. Hanno cominciato a cercarmi altre donne e questo strano hobby e diventato quasi una professione. Mi chiamano da tutta Italia. Il tema lo decido io: per ogni donna creo un personaggio, la vesto e la trucco, qualcuna la trasformo nella Sirenetta, qualche altra in James Bond o in Wonder Woman”. Insomma, è tutta da vedere la mostra di Manuela: è un inno alla vita, all’amore, alla famiglia e alla bellezza femminile. Manuela Iniart (questo è il suo nome d’arte), in alcuni momenti di sconforto, come dopo la fine di una sua storia d’amore, ha dipinto e immortalato anche se stessa: si è vista come Gesù Cristo, trafitta da chiodi sulle mani, col cuore sanguinante e una corona di spine in testa. 

"Stavo molto giù e ascoltavo canzoni tristissime". Ad ammirare le opere di Manuela e brindare con lei, anche l’artista Enrico Dicò, il maestro Antonio Di Nicola, l’attore napoletano Gino Rivieccio che dal 3 al 20 marzo sarà in scena al Teatro dell’Angelo con il suo nuovo spettacolo "Io e Napoli", il make-up artist delle star Gennaro Marchese, l'editore giornalista Giò Di Giorgio,l’agente degli attori Andrea Quattrini col fido Paolo Coccia, l’attrice Gloria Nicoletti e molte belle fanciulle aspiranti mammine. E tutti a chiedere alla sensibile artista: “Ma tu un figlio quando lo fai? Quando vedremo il tuo pancione dipinto? E lei: “Quando troverò un uomo che mi dia la possibilità di farlo. Non riesco a innamorarmi: gli uomini di oggi sono così poveri mentalmente che ti fanno passare tutte le voglie!”. Amen! 
 

lunedì 22 febbraio 2016

Ester Campese in arte Campej in giuria per il concorso" I DUE MONDI"evento solidale a favore della Onlus "Amip"



 Si è svolto presso il “Nuovo Teatro San Paolo” in Roma, una manifestazione unica nel suo genere. Il Concorso Nazionale “I DUE MONDI” che coniuga bellezza e solidarietà, organizzato dalla Lasd. RC DANCE di Rosanna Colantuono con l'art director  DanieleDel Duca.

  L'evento è stato presentato magistralmente dal bravo attore e coreografo Gabriele Cantando Pascali e nasce con l’intento di far conoscere l'associazione onlus AMIP (associazione malati di ipertensione polmonare ) Presidente: Vittorio Vivenzio e Vice Presidente Luisa Sciacca della Scala, un interessante opportunità per i baby modelli, per farsi notare,ed esprimersi artisticamente con sfilate a Tema,educarli, formarli, attraverso attività sportive e culturali. Il tutto  all'insegna del divertimento e della salvaguardia della dignità,dei diritti dei bambini.

  L'idea di vedere bambini che aiutano altri bambini fa pensare che "NON SIAMO SOLI... MA INSIEME SI PUÒ", il ricavato infatti andrà devoluto, interamente alla ricerca scientifica "AMIP" Ovviamente tutto l'evento è stato dedicato ai bambini di età compresa tra i 3 e 15 anni, patrocinata dall’ente di promozione sportiva "US ACLI ROMA" riconosciuta dal Coni.La giuria di qualità era rappresentata: la delegata internazionale dell'Unicef,Silvia Busacca,  la direttrice artistica Elena Parisella , (Coro Prisma), L’attrice televisiva,teatrale e ballerina,la doppiatrice Roberta Scardola conosciuta dal pubblico italiano col nome di Carlotta, nella serie televisiva "I Cesaroni" 
la pittrice internazionale e stilista, Ester Campese in arte Campey, la quale ha donato una sua opera all’associazione "AMIP" creata giusta per l’occasione, l'addetto stampa Roberto Ruggero. Diversi gli interventi fuori concorso hanno allietato lo spettacolo, tra cui la compagnia di artisti. "SHAPE" diretta dal maestro e coreografo Marco Stramacci che ha proposto straordinarie e magiche performance, la ballerina di Flamenco "Mila" Il coro multietnico, diretto da Maddalena Menza Caccavalle. Tanti gli ospiti nel parterre:l'editore giornalista Giò di Giorgio,Riccardo Bramante, l’organizzatrice di eventi Mary Parioli, Roberto Ruggiero, il fotografo Marco Nardo, la cantante in dolce attesa Gabriella Rea e tanti altri. Fotografo ufficiale dell'evento: Foto Click di Daniele del Duca. La pittrice stilista Ester Campese oltre ad aver regalato il quadro all'associazione, ha anche organizzato una sfilata Emoticon Grin  di suoi abiti con modelle molto speciali: Charice, 2° classificata a Miss Fratellanza nel mondo, poi la Miss Over Teresa Spagnoli (titolo Nazionale) Emanuela Rocca Miss Charme (e "old" Miss Italia selezione Lazo).Insomma uno spettacolo all'insegna della solidarietà, dell'allegria e della spensieratezza, a favore dell'AMIP, per conoscere esempre più questa grave e rara malattia che colpisce i bambini. Teatro pieno all'iverosimile, un plauso va agli organizzatori e a tutto il pubblico presente.

Giò Di Giorgio































GINO RIVIECCIO GRANDE RITORNO A ROMA CON LO SPETTACOLO “IO E NAPOLI” DAL 3 AL 20 MARZO IN SCENA AL TEATRO DELL’ANGELO



Dopo 4 sold out e il grande successo di pubblico al Teatro Sannazaro di Napoli, dal 3 al 20 marzo l’attore napoletano Gino Rivieccio celebra il suo grande ritorno a Roma portando in scena “IO E NAPOLI” al “Teatro dell’Angelo”, lo spettacolo in cui l’attore ripercorre la sua storia umana ed artistica attraverso quel legame viscerale e particolare che ha con la sua amata città.
Con la regia di Giancarlo Drillo, il recital è stato scritto dal protagonista Gino Rivieccio e da Gustavo Verde e celebra il capoluogo partenopeo tra ironia e riflessione, non limitando allo stesso tempo i toni di denuncia. 

“Io e Napoli” è un piacevole viaggio tra monologhi, personaggi, tradizioni, aneddoti e canzoni magistralmente interpretate da una delle più belle voci del panorama musicale napoletano, Fiorenza Calogero, diretta al piano dal maestro Antonello Cascone. A impreziosire la scena, per tutta la durata dello spettacolo, una scultura del Maestro Lello Esposito. Alla fine della serata, l’intento di Rivieccio apparirà chiaro: provare a cambiare, con il suo messaggio, una realtà che offusca lo splendore di una delle città e delle regioni più belle del mondo.

«Non esiste al mondo una città più bella di Napoli – racconta Gino Rivieccio - Sospetto però che, a scuola, il giudizio sulla città di un’ipotetica insegnante sarebbe: “E’ intelligente ma svogliata, potrebbe fare di più: insomma non si applica!“. Ecco, abbiamo ancora un secondo quadrimestre per recuperare e dimostrare che meritiamo di essere promossi a pieni voti. Bisogna solo avere pazienza, che per noi napoletani è una cultura di cui abbiamo il ministero: naturalmente senza portafogli!».


Queste tutte le date dello spettacolo “IO E NAPOLI”:  dal 3 al 20 MARZO al Teatro dell’Angelo di ROMA (Via Simone de Saint Bon, 19 – per info e acquisto biglietti: www.teatrodellangelo.it); il 6 APRILE al Teatro Politeama di TORRE ANNUNZIATA (Napoli); il 7 APRILE al Teatro Modernissimo di TELESE (Benevento); l’8 APRILE al Teatro delle Rose di PIANO DI SORRENTO (Napoli); il 9 e il 10 APRILE al Teatro Nuovo di Salerno; dal 5 al 15 MAGGIO al Teatro Diana di NAPOLI.

GINO RIVIECCIO è un autore e attore napoletano che debutta nel mondo dello spettacolo come professionista nel 1979, entrando a far parte della compagnia del Teatro Stabile Sannazzaro di Napoli al fianco di Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico. Con la vittoria al Festival del Cabaret di Loano si propone sulla scena nazionale partecipando accanto a Paolo Villaggio e Carmen Russo al programma “Un Fantastico Tragico Venerdì”, in onda su Rete 4, e conducendo un Tg satirico nella trasmissione “Studio 5” condotta da Marco Columbro, in onda su Canale 5. Dall’87 all’89 conduce “Cantando Cantando”, un programma del mattino su Canale 5, a cui partecipano Little Tony, Bobby Solo e Rosanna Fratello e, durante i mesi estivi, Marino Bartoletti gli affida uno spazio comico nella trasmissione su Italia 1 “Calcio d’Estate”. L’anno successivo, sempre su Canale 5, conduce insieme a Lino Toffolo il gioco a premi “Casa mia”. Nel 1991 passa alla RAI, dove è protagonista di “Sereno Variabile”, mentre l’anno successivo presenta con Mara Venier e Fiorello “Il Cantagiro” su Rai 2. Da allora, tante ospitate televisive ma soprattutto tantissimo teatro da protagonista, a cominciare dal 1993, quando Dino Verde lo sceglie come mattatore della riedizione dello storico “Scanzonatissimo”. L’anno dopo, con  Nino Marino, firma “Bentornata Passerella”, un fastoso spettacolo, per la regia di Marco Parodi, in cui divide la scena con Pamela Prati. Tra i titoli più significativi degli ultimi anni ricordiamo: “Si prega lasciare l’armadio entro le ore 12.00”, remake del celebre testo di Feydeau “L’albergo del libero scambio”, “Per un’Italia migliore”, uno spettacolo di satira politica firmato da Dino e Gustavo Verde, e “Di più non dico”, una commedia brillante che affronta i temi scottanti della globalizzazione e del rapporto col mondo islamico. Tra gli altri spettacoli anche l’“Anfitrione” di Plauto, “Mettetevi comodi”, “Sarto per signora“ e “Non complichiamoci la vita”. Al compimento dei suoi 30 anni di carriera, Gino Rivieccio propone per la prima volta un cofanetto che raccoglie il meglio del suo repertorio da monologhista televisivo e teatrale.  Nel 2011, al fianco di Corinne Clery, porta in scena “Il padre della sposa “, per la regia di Marco Parodi e le musiche di Peppino di Capri. Nel 2014 è protagonista di un divertente lavoro scritto da Stefano Sarcinelli e Peppe Quintale, “Ti presento mio fratello”, mentre nel 2015 Gino Rivieccio è guest per diverse puntate della soap televisiva “Un posto al sole“ nel ruolo di Virgilio Sgambati. Negli ultimi mesi, i video in cui l’attore imita l’allenatore Maurizio Sarri stanno spopolando in rete.


Giò Di Giorgio