Chieti,Al Gran Caffè Vittoria storico locale
della città teatina, ieri sera si sono ritrovate le 4 finaliste abruzzesi di
Miss Mondo Abruzzo in partenza per le fasi prefinali nazionale di Miss Mondo
Italia, che si terrà dal 10 al 26 settembre a Gallipoli.
L’agenziaFourevent
esclusivista regionale del concorso ha voluto brindare con le ragazze per un
buon auspicio con la speranza che una di loro possa salire sul podio più alto
del concorso, mai vinto da una miss
abruzzese.
Le 4 miss che ci rappresenteranno sono: Lorenza Mammarella
24 anni di Chieti, universitaria e ballerina, Nicole Pesaresi 20 anni di
Montefano(MC), universitaria e modella, entrambe hanno il titolo e fascia di
Miss Mondo Abruzzo, a loro si uniscono altre 2 semifinaliste: Elisa
Scaricaciottoli 17 anni di Ortona(Ch) studentessa e ballerina e Morena
Teti 22 anni di Lanciano(Ch) universitaria in scienze infermieristiche.
Grande soddisfazione per gli organizzatori regionali della Fourvent
presenti alla serataLaika D’Agostino responsabile, Annabruna Di
Iorio presentatrice ufficiale e volto mediaset, Camillo Del
Romano direttore artistico, Gisela Di Pasquale marketing, Francesco
Rosato resp.grafica, Valerio Memmo collaboratore, presenti inoltre Ninoska
Valenzafotografa ufficiale e Andrea Milazzo fotoreporter.
Le finaliste abruzzesi sono state elette nella finale regionale
che si è tenuta lo scorso 3 settembre a Giulianova (Te).
IL TURISMO SOSTENIBILE AL CENTRO DELLA PROMOZIONE ENIT CON L'AEVF
OLTRE 1.500 PERSONE SI SONO UNITE AL GRUPPO, ATTRAVERSATI OLTRE 600 COMUNI DELL'EUROPA E DELL'ITALIA RURALE
L'11 SETTEMBRE SI TERRA' LA TAVOLA ROTONDA "I CAMMINI DI ROMA E DEL CENTRO ITALIA"
Cinque Paesi, 16 regioni e 657 Comuni compongono i 3.200 km totali dello straordinario cammino “Via Francigena - Road to Rome” che oggi 10 settembre raggiunge la Città Eterna, Roma, prima di proseguire verso Santa Maria di Leuca lungo la Via Francigena del Sud. Un lungo viaggio lento che vuole guardare con ottimismo la ripartenza dopo la pandemia e vuole sensibilizzare le istituzioni per rilanciare la candidatura a Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco della Via Francigena, promossa dalle Regioni italiane e dal Ministero italiano della cultura. Significativi i dati registrati dall’Irpet, l’istituto regionale per la programmazione del turismo, che ha analizzato la crescita della Via nel decennio 2009-2019: sul podio la Regione Toscana, dove la Francigena attraversa 37 comuni, che negli ultimi 10 anni ha registrato un aumento pari al 63% di pellegrini e turisti, ma il fenomeno riguarda l'intero percorso. La Francigena diventa così un ponte con l'Europa, un'opportunità di mettere in rete i territori anche grazie la lunga marcia “Road to Rome” che ha coinvolto decine di partner del calibro di Intesa Sanpaolo, Credito Sportivo e Snam, solo per citare alcune aziende - e una sfida da cogliere da parte di strutture e istituzioni che possono beneficiare dell'impatto del cammino in termini economici e culturali. La stima di 60.000 pellegrini all'anno che camminano per almeno una settimana sulla Via Francigena genera una ricaduta sui territori di oltre 20 milioni di euro.
"Con le 28 sedi nel mondo Enit ha fatto da cassa di risonanza di questa espressione così corale di turismo sostenibile. Quello di oggi, la tappa nella Città Eterna è un momento simbolico fondamentale per Enit e per l'Italia non solo perché sigla la ripartenza ma anche perchè percorre e realizza in modo ideale un abbattimento dei limiti e delle frontiere imposte dall'emergenza sanitaria. Un ritorno alle esperienze reali in un fil rouge che è uno storytelling fatto di persone che si incoraggiano e incontrano lungo il cammino. Il modo di vivere all'italiana e il Made in Italy sono la peculiarità di questo Paese che è unico e primo al mondo con più siti Unesco. Enit è stata accanto all'esperienza messa in campo dall'associazione vie Francigene con una costante amplificazione mediatica garantendo quasi 300 uscite nazionali e internazionali che sono una boccata d'ossigeno per il settore alle prese con la riconversione sostenibile e per l'immagine della Penisola nel mondo" dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci. La lunga marcia “Road to Rome” è un'occasione molto importante per far conoscere ad un ampio pubblico internazionale il progetto della Via Francigena, progetto che ha suscitato grande interesse ovunque - sostiene il Presidente AEVF Massimo Tedeschi. L'accoglienza al gruppo di camminatori è stata molto cordiale sia da parte delle autorità locali sia da parte delle associazioni di camminatori che, ad ogni tappa, si sono unite a noi e ci hanno accompagnato.
“Via Francigena Road to Rome dopo tre mesi di cammino è arrivato a Roma e resterà fino al 22 settembre nel Lazio – sottolinea Pierluigi Monceri direttore regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo. Un viaggio emozionante alla scoperta di borghi e luoghi incantevoli che, come Gruppo Intesa Sanpaolo, abbiamo sostenuto con grande entusiasmo poiché crediamo fortemente nella valorizzazione dei territori del nostro splendido Paese e nella promozione di un turismo culturale e sostenibile che può avere anche importanti ritorni economici a favore di comunità e aree geografiche talvolta meno note al grande pubblico ma non per questo meno interessanti e ricche di opportunità“. Oggi 10 settembre il gruppo del “Road to Rome” verrà accolto in Vaticano, dove potrà recarsi simbolicamente alla tomba di Pietro, nella Basilica di San Pietro. La presenza a Roma sarà poi caratterizzata da alcuni importanti incontri alla presenza del Presidente ENIT Giorgio Palmucci: alle ore 17:30 presso la sede di Civita dove l’Associazione Civita e l’Associazione Europea delle Vie Francigene organizzano la Tavola Rotonda “I cammini verso il futuro: opportunità e priorità del Recovery Plan” e il giorno 11 settembre alle ore 17:30 si svolge la Tavola rotonda "I cammini di Roma e del centro Italia" (presso Istituto Storico e Cultura dell’Arma del Genio) promossa da Fondazione Magna Carta, Agedi e AEVF con il Patrocinio di Enit
Con il patrocinio di: elenco completo dei partner a questo link
In
concorso alla 78esima edizione della Mostra d'Arte Cinematografica di
Venezia
sezione
"Orizzonti"
PRIMA
MONDIALE
Giovedì
8 settembre - Ore 19:30
Sala
Volpi
Lungomare Marconi – Venezia Lido
EL OTRO
TOM
Regia: Rodrigo Plá, Laura Santullo
Produzione: Buenaventura Cine (Rodrigo Plá, Laura
Santullo), BHD Films (Alejandro de Icaza, Gabriela Maldonado)
Durata: 111’
Lingua: Inglese, spagnolo
Paesi: Messico, Usa
Interpreti: Julia Chávez, Israel Rodriguez Bertorelli
Sceneggiatura: Rodrigo Plá, Laura Santullo
Fotografia: Odei Zabaleta
Montaggio: Miguel Schverdfinger
Scenografia: Ana J. Belido
Costumi: Malena de la Riva
Suono: Anuar Yahya,
María Alejandra Rojas, Chema Ramos Roa
Nell'ambito
della 78esima Mostra Internazionale d'Arte cinematografica di Venezia sarà
presentato in anteprima alla stampa italiana e internazionale EL OTRO TOM, un film
diretto dalla coppia di registi messicani Rodrigo Plá e Laura Santullo. La prima
proiezione avrà luogo mercoledì
8 settembre alle ore
19:30 in
Sala Volpi, con repliche il 9 e 10 per accreditati e
pubblico. L'opera tratta un tema di grande attualità, ossia l’uso smodato
di psicofarmaci nei bambini, tramite un tono intimista, in cui il legame tra
una giovane madre e il suo bambino emerge come il nocciolo emotivo della
storia. Alla diagnosi di disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività
segue spesso la prescrizione di farmaci che tentano di controllare e calmare ma
che, alla resa dei conti, non curano: la ricerca di una soluzione alternativa e
il rischio di sfidare il protocollo con coraggio ma senza una soluzione certa
sono emblematici in questa storia.
Dopo il Festival di Venezia, dove concorre nella sezione
"Orizzonti", El
otro Tom sarà proiettato in prima nordamericana al TIFF (Toronto
International Film Festival) nella sezioneContemporary World Cinema.
SINOSSI: Elena è una madre
single e dipende dai servizi sociali. Il figlio Tom ha problemi comportamentali
e a scuola viene etichettato come ‘bambino problematico’. Il loro difficile
rapporto è ulteriormente complicato da una figura paterna assente. In seguito a
una diagnosi di disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività, a Tom
vengono prescritti degli psicofarmaci. Tuttavia uno strano episodio mette in
allarme la madre in merito agli effetti collaterali. Quando la donna si rifiuta
di continuare a somministrargli i farmaci, i servizi sociali minacciano di
allontanare Tom da lei.
Rodrigo
Plá (Regia/Sceneggiatura) – Regista,
sceneggiatore e produttore messicano-uruguaiano, ha all'attivo i seguenti
lungometraggi: La Zona
(Venezia, 2007), Desierto
adentro (Cannes, 2008), La
demora (Berlinale, 2012), Un
monstruo de mil cabezas (Venezia, 2015) e El otro Tom, in anteprima a
Venezia nel 2021. I suoi film sono stati premiati con numerosi premi e
riconoscimenti.
Laura
Santullo (Regia/Sceneggiatura) – Laura Santullo è nata in Uruguay ma vive in Messico
da più di 20 anni. È sceneggiatrice di film e scrittrice di narrativa. È riconosciuta
a livello internazionale per il suo lavoro come sceneggiatrice, collaborando
con il regista e compagno di vita, Rodrigo Plá. Hanno due figli, Martin e
Lucas. Santullo ha scritto le sceneggiature per tutti e quattro i lungometraggi
di Plá, che sono adattamenti cinematografici di storie da lei scritte. Il loro
ultimo film, Un mostro dalle
mille teste, era basato su un romanzo con lo stesso nome scritto da
Santullo, pubblicato nel 2016. Le sceneggiature di Santullo coinvolgono madri
in situazioni estreme che descrivono un senso di differenza di classe. Come
sceneggiatrice, ha ricevuto diversi premi per il suo lavoro, tra cui tre Ariel
(2008, 2013, 2016) un premio assegnato dall'Accademia delle arti e delle
scienze cinematografiche del Messico. Ha anche ricevuto il premio per la
migliore sceneggiatura al 13° Festival internazionale del cinema di Atene
(2007), solo per citarne alcuni. Ha anche ottenuto nomination per la migliore
sceneggiatura non originale ai Goya Awards in Spagna (2007) e ai Fénix Awards
(2016) nella categoria Miglior sceneggiatura. Al di fuori della sua scrittura
cinematografica ha scritto e pubblicato sei libri: "The Other Side";
"Un pallone da Cantoya", "Un mostro dalle mille teste",
"L'anno dei segreti", "Vennero con il vento e "L'altro
Tom".
Lunedì 6 settembre, nell’ambito della manifestazione CINEMASANTELENA, verrà presentato il progetto “STORARO-BERTOLUCCI”, realizzato insieme alla Fondazione Cineteca Italiana. Alle ore 21:00 sul palco veneziano di Marina Sant’Elena, saliranno a parlare Luca Rossi, produttore e membro della Fondazione e Vittorio Storaro annoverabile tra i più grandi direttori della fotografia nel panorama della storia del cinema, vincitore di tre Oscar per Apocalypse Now (1979), Reds (1981) e L'ultimo Imperatore (1987). Ospiti della serata saranno l’attrice, regista, giornalista, produttrice e sceneggiatrice Stefania Casini e Giovanni Storaro, co-curatore, insieme a Luca Rossi, della “Mostra Internazionale Storaro in Bertolucci Films”, in programma tra Roma, Milano e New York, di cui verranno anticipati i contenuti.
Nel corso dell’incontro verrà esposto il percorso di restauro delle opere cinematografiche di Bernardo Bertolucci fotografate da Vittorio Storaro e saranno presentate le pubblicazioni monografiche riferite ai film restaurati, edite dalla Fondazione Cineteca Italiana. L'iniziativa comprende anche la realizzazione di tre master-class che si terranno presso le sale della Cineteca di Milano dal mese di novembre.
A chiusura dell’incontro, verrà proiettato uno dei film del regista, in versione restaurata (dettagli a breve sulla pagina FB ufficiale della rassegna; @cinemasantelena).
CINEMASANTELENA è un’iniziativa ideata, promossa e organizzata da TVM Digital Media, realizzata in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana e la Fondazione Donà dalle Rose nell'ambito del Doge Venice Carpet.
L’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento posti.
L’accesso è consentito previa presentazione del green pass.
Maggiori informazioni sui social media ufficiali dell’evento:
https://www.facebook.com/cinemasantelena
https://www.instagram.com/cinemasantelena/
L’inviata di Porta a Porta Vittoriana Abate, la
direttrice di Salotto Tevere Giò Di Sarno, le giornaliste Mariella Anziano e
Antonietta di Vizia. Al centro in basso Pasquale Petrosino.
All’interno di essa ha spiccato per originalità e inventiva lo spazio Salotto Tevere, sotto la direzione artistica della cantautrice Gio’ Di Sarno, la quale, con professionalità ed esperienza ultra trentennale, si è avvalsa della collaborazione di professionisti della Cultura e dello Spettacolo, affidando settimanalmente lo spazio a forme diverse di intrattenimento culturale. Dal Festival d’improvvisazione teatrale, giunto alla sua 4a edizione, a cura di Silvia Merola, ai giovedì del Jazz, curati dall’associazione Settimo Continente.
Il
prof. Alfonso Celotto e la presidente di IusArteLibri l’avv. Antonella Sotira
I venerdì sono stati dedicati per lo più a spettacoli musicali, da quello della stessa Di Sarno con “Napoli…e non solo”, alla soprano Elena Lo Forte, passando alla musica di tradizione romana, con Valentina Galdì, e le esibizioni di tanti altri artisti. Numerosissimi i libri presentati sotto Ponte Cestio, in particolare si segnalano i mercoledì affidati alle associazioni IusArteLibri (il ponte della legalità) e IusGustando, entrambe presiedute dall’avv. Antonella Sotira.
Il
sottosegretario Gian Marco Centinaio e l’avv. Sotira
Al Premio letterario, giunto alla sua 10a edizione, sono stati ospitati i seguenti libri in concorso: “E' nato prima l'uomo o la carta bollata” del costituzionalista prof. Alfonso Celotto; “Sidera Addere Caelo” di Elfriede Gaeng; “Una mente violenta” di Emanuele Gagliardi; “Quell'amore di Giudice” di Angelo Martinelli; “Protocollo Alfa” di Diego Perugini. Un bis è stato concesso al magistrato Angelo Martinelli con il suo romanzo “Esclusivamente distinti”, servito a lanciare il tema socio-giuridico della prossima edizione 2022 intitolata “Le Libertà e i diritti alla Felicità”.
Massimo
Bomba, Antonio Quattromani e Sotira
I fuori programma del premio: “Eterno Autunno. Dodici incubi di carta” di Luca Angelo Spallone; “Pani co zuccuro” di Pasquale Petrosino e “La Papessa disse alla Luna” di Massimo Bomba. Con l’associazione IusGustando è stato presentato il manuale “Aprire una azienda agricola” di Fabrizio Sartori, presentazione a cui ha partecipato, tra gli altri, il sottosegretario Centinaio. L’avv.
Sotira, Scalise e Diego Perugini
Sotira si dice soddisfatta della nuova esperienza sulla riva del Tevere e prontissima per la premiazione dell’edizione 2021 che si terrà a metà ottobre. Altri autori sono stati ospitati fuori programma e in maniera autonoma.
Palmieri,
Martinelli, Sotira ed Emanuele Gagliardi
Ne citiamo tre tra tutti: Marina Cannavò con “Stop alla violenza a danno degli operatori della salute”, Giovanna Sica con “Tuttoattaccato” e Salvatore Patriarca con “The Kardashians”. La chiusura del salotto letterario ha visto un dibattito particolarmente acceso sul nuovo modello economico di marketing strategico. Tra i relatori il Magistrato Simonetta Matone, l’analisata politico Vincenzo di Fonzo, il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato e il presidente di UNAI Rosario Calabrese.
Giò Di Giorgio
Elfriede
Gaeng e l’avv. Sotira
Giò Di Sarno e
l’autrice di "Tuttoattaccato" la giornalista Giovanna Sica
La Dott.ssa Marina Cannavò
Rosario
Calabrese e il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato
Antonella Palmisano ha vinto l’oro nella marcia femminile 20km alle Olimpiadi di Tokyo. Atterrata a Roma si è subito rivolta a Lino Sorrentino, parrucchiere romano, per rinnovare il look e avere un immagine più consona per i suoi prossimi impegni televisivi.
“Antonella è una persona dalla grande determinazione e un estrema umiltà, caratteristiche che da Mottola, in provincia di Bari, l’hanno resa un vero orgoglio italiano e io sono onorato di averla avuta tra le mie clienti, mio padre Gianni mi ha sempre insegnato il grande valore degli atleti italiani e soprattutto di coloro che regalano coppe alla nazione, come in ogni settore, queste persone danno lustro all’Italia nel mondo e ci rendono grandi agli occhi del mondo intero.
Il bello di questo lavoro è stato che mentre giocavamo a farci dei selfie e ironicamente a fine lavoro Antonella Palmisano mi lasciava indossare l’oro di Tokyo per premiarmi del lavoro svolto su di lei, tante ragazzine erano di fuori ad aspettarla e hanno voluto un selfie con Antonella Palmisano, che ha parlato agli astanti, incoraggiando gli adolescenti a credere in quello che fanno e a non smettere mai di credere nei propri sogni e nei loro obiettivi. Orgoglioso di essere italiano nel mondo, grazie a persone come Antonella Palmisano, piccola di statura ma davvero una grande donna” ci racconta Lino Sorrentino ancora emozionato.
In questa foto con l’amico Marco De Luca, amico e fan di Antonella Palmisano, ma soprattutto collega, specialista della '50'km di marcia, Tokyo 2020 è stata per Marco De Luca, la sua terza olimpiade.
Concerto in la minore per 2
violini archi e continuo op 3 n8 RV 522.
Allegro-Larghetto-Allegro
Concerto grosso in re min per 2
violìni , violoncello, archi e continuo, op3 n11, RV 565
Allegro, adagio e
spiccato-Allegro-Largo e spiccato-Allegro
Concerto “L’ Autunno” op.8 RV
293
Da “Le 4 stagioni”
Allegro-Adagio-Allegro
Ritornano
a settembre i concerti musicali nel bosco del Wood Natural Bar e ritorna,
a grande richiesta, ma con un repertorio allargato, il concerto “Vivaldi dirige
Vivaldi”, in cui il Maestro Paolo Vivaldi, già direttore artistico della
stagione musicale in corso, dirigerà l'Orchestra d'Archi I Solisti
dell'Augusteo, con Alberto Mina in una “special guest” come violino solista. In
repertorio una selezione musicale tratta da alcune composizioni di Antonio
Vivaldi, tra cui “L'Autunno" (da "Le quattro stagioni”), e altre
composizioni del periodo illustrate al pubblico in una formula di edu-tainment.
A completare la performance sarà l’esecuzione di brani scritti da Paolo Vivaldi
per alcune colonne sonore.
Il concerto si svolgerà domenica 12 settembre alle ore 20:30
(ingresso a partire dalle 19:45). I biglietti, il cui prezzo parte dai 15 Euro
a seconda del settore, sono comprensivi di cocktail di benvenuto, appetizers
della casa e parcheggio custodito nell’area interna dello spazio. Con
l’occasione si potranno anche sperimentare gli speciali cocktail della casa e
scegliere nella ricca selezione gastronomica (l’area di ristorazione sarà
attiva a partire da fine performance; il concerto avrà una durata di un’ora
circa).
Al via, nella suggestiva cornice veneziana di Marina Sant'Elena la rassegna CINEMASANTELENA. In contemporanea alla Mostra Internazionale d'Arte cinematografica, questo inedito “fuorifestival”, com appuntamenti all’aperto ogni sera alle ore 21:00 arricchirà il programma della Serenissima tramite una serie di incontri culturali a tema e proiezioni dedicate ad arte, cinema, ecologia e mare, con la presenza di illustri ospiti dal vivo e in collegamento.
Si parte mercoledì 1 settembre con VENEZIA PER IL MARE, VENEZIA PER LA TERRA, una serata dedicata al futuro del nostro pianeta, realizzata in collaborazione con Marevivo Delegazione Regionale Veneto (https://marevivoveneto.it/), ente che dal 1985 lavora per la tutela del mare e dell’ambiente, contro l’inquinamento e le pesca illegale, per lo studio della biodiversità, la promozione e valorizzazione delle aree marine protette, l’educazione nelle scuole e nelle università per lo sviluppo sostenibile e la sensibilizzazione su tutti i temi legati al Mare.
Davide Celli, scrittore, politico e attivista ecologista, insieme ad altre personalità del settore, dibatterà di salvaguardia dell’ambiente marino approfondendo l’argomento con la visione di recenti filmati e documentari.
A seguire, la delegata di Marevivo Veneto Antonella Moretti presenterà brevemente la Campagna nazionale “Piccoli Gesti - Grandi crimini”, rivolta alla sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, promossa durante tutta la Mostra del Cinema in corso.
Seguiranno gli interventi del Prof. Sandro Mazzariol, Docente di Patologia e Anatomia Patologica Veterinaria, della Dott.ssa Cinzia Centelleghe, Ricercatrice in patologia degli animali marini e del Dott. Guido Pietroluongo, Medico veterinario conservazionista, affiliati al Gruppo di emergenza per intervento su animali spiaggiati (CERT - Cetacean stranding Emergency Response Team) del Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) dell'Università di Padova, che illustreranno il monitoraggio delle 81 uova di Tartaruga Caretta Caretta deposte a Jesolo nella notte tra il 9 e il 10 luglio 2021 e che a breve si schiuderanno.
Concluderà la serata il Dott. Vanni Covolo, imprenditore lungimirante e legato all’ambiente, fondatore e CEO di River Cleaning, inventore di un rivoluzionario sistema di diga fluviale per il recupero e la raccolta di plastica e sostanze oleose.
CINEMASANTELENA è un’iniziativa ideata, promossa e organizzata da TVM Digital Media, realizzata in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana e la Fondazione Donà dalle Rose nell'ambito del Doge Venice Carpet.
L’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento posti. L’accesso è consentito previa presentazione del green pass.
Maggiori informazioni sui social media ufficiali dell’evento:
https://www.facebook.com/cinemasantelena
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UFFICIO STAMPA:
REGGI&SPIZZICHINO Communication
+39 338 8800199 +347 6879999 +39 348 0646089
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in collaborazione con
Elisabetta Castiglioni Press Office & Public Relations
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
http://www.elisabettacastiglioni.it/
Doppio
appuntamento a Venezia per il Premio
Cesare Zavattini nell’ambito della 78esima Mostra d’Arte
Cinematografica.
Martedì 31 agosto sarà ospite ospite dell’evento
di pre-apertura delle Giornate
degli Autori, per Bookciak,
Azione!, il Premio ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, in
collaborazione con SNGCI
e Spi-CGIL, giunto alla sua X edizione, che celebra l’intreccio
tra cinema e letteratura attraverso i bookciak, corti realizzati da giovani
filmmaker e ispirati a romanzi e graphic novel di produzione italiana.
Quest'anno presidente di giuria del Premio è Zerocalcare. L’evento di premiazione avrà
luogo presso la Sala Laguna (via Pietro Buriatti 1, Venezia Lido), alle ore
20:00; prenotazioni al sito delle Giornate degli Autori.
In rappresentanza del Premio Zavattini ci sarà il Prof. Giovanni Spagnoletti,
componente del Cda dell’AAMOD. L’occasione riguarda la sezione speciale Memory Ciak,
tradizionale appuntamento del premio con i temi del lavoro, della solidarietà e
dell’inclusione sociale, realizzato in collaborazione con Spi-CGIL, LiberEtà e
la Fondazione AAMOD, che offre l’opportunità di utilizzare gratuitamente il
proprio materiale di repertorio ai filmmaker che partecipano alla sezione. Il romanzo
oggetto del bando per il miglior corto è Radici
andata e ritorno di Vincenzo Mazzeo (LiberEtà Edizioni, 2020)
un memoir che racconta di battaglie per i diritti, piccole grandi conquiste e
scoperte resilienti. Il vincitore, scelto dalla Direzione del Premio Zavattini,
sarà proclamato nel corso della serata.
Il secondo appuntamento con Il Premio Cesare Zavattini avrà
luogo martedì 7
settembrepresso l’Italian Pavillion
dell’Hotel Excelsior di Venezia Lido, alle ore 17:30, e prevede la
presentazione della sesta edizione dell'iniziativa dedicata al riuso creativo
del cinema d'archivio. Dopo i saluti di Roberto
Cicutto, presidente della Biennale di Venezia, di Alberto Barbera,
direttore della Mostra Internazionale d'Arte cinematografica di
Venezia e di Vincenzo
Vita, presidente della Fondazione AAMOD (in collegamento
da remoto), interverranno Antonio
Medici, direttore del Premio, Gregorio Paonessa, Ceo
& Producer Vivo Film, presidente della Giuria del Premio Zavattini
2021/22, Enrico
Bufalini, direttore dell’Archivio storico Luce, Laura Delli Colli,
presidente del Sngci e del Cda della Fondazione Cinema per Roma, Gabriella Gallozzi,
ideatrice e direttrice del Premio Bookciak, Azione!, Aurora Palandrani,
componente del Cda della Fondazione AAMOD.
In tale contesto verranno
annunciati i nove progetti finalisti dell’edizione 2021/22, selezionati dalla
Giuria che comprende, oltre a Paonessa, anche la regista e sceneggiatrice Mariangela Barbanente,
il montatore e regista Luca
Gasparini, la documentalista Nathalie Giacobino e la regista Chiara Malta.
L’ingresso agli eventi è libero fino ad esaurimento posti previa presentazione
del green pass. Data la capienza limitata, i giornalisti interessati a
partecipare possono contattare direttamente l’ufficio stampa (info@elisabettacastiglioni.it
- +393284112014).
Il Premio Cesare Zavattini, giunto alla VI edizione,
promuove la realizzazione di tre cortometraggi che prevedano il riuso
creativo del cinema d’archivio. All’iniziativa possono concorrere
giovani filmmaker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di
età compresa tra i 18 e i 35 anni: basta presentare il progetto di un
cortometraggio, della durata massima di 15 minuti, che preveda
l’utilizzazione anche parziale del materiale filmico della Fondazione
AAMOD, degli archivi partner o di altri archivi. Tra i progetti
pervenuti, una Giuria composta da cinque importanti personalità del
cinema italiano sceglie nove finalisti, i cui autori hanno la
possibilità di partecipare a incontri formativi e di sviluppo guidati
da affermati professionisti. Al termine, la stessa Giuria seleziona tra
i finalisti tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente
il materiale filmico dell’Aamod e degli archivi partner, ricevono
servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi e
la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato.