sabato 8 novembre 2025

“Da Cosa Nasce Cosa” il film di Gino Rivieccio approda al Senato: presentazione ufficiale a Palazzo Madama

 

“Da Cosa Nasce Cosa”, il film che segna il debutto alla regia per Gino Rivieccio, attore e volto storico del teatro e della televisione italiana, verrà presentato ufficialmente al Senato della Repubblica. L’evento si terrà il 10 novembre, dalle 18:00 alle 20:00, presso la Sala Caduti di Nassirya a Palazzo Madama (Roma), su iniziativa del Senatore Sergio Rastrelli.

Un progetto che racconta identità e territorio

Il film nasce da un soggetto originale di Alessandra D’Antonio, moglie di Rivieccio, sviluppato insieme allo storico autore dell’artista, Gustavo Verde. La produzione è firmata da Antracine Produzioni, con Edoardo Angeloni e Simona Cisale.

Le riprese si sono svolte tra Villa LiternoCastel Volturno e Merano, territori troppo spesso associati solamente alla cronaca nera. Il film, invece, punta a raccontarne la ricchezza umana, la storia, le tradizioni e l’incontro tra culture diverse. Con tono leggero, brillante e ricco di ironia, la pellicola mira a smontare stereotipi e pregiudizi identitari, valorizzando il concetto di famiglia, comunità e convivenza.

Il Cast

Nel cast troviamo interpreti molto amati dal pubblico, tra cui:

  • Susy Del Giudice

  • Maria Sole Pollio

  • Antonella Morea

  • Anna Gaia Sole

  • Salvatore Lioniello

  • Mery Esposito

  • Lello Pirone

  • Tilde De Spirito

  • Gianni Ferreri

A completare il cast, Maurizio Mattioli, protagonista di un ruolo particolarmente significativo.

Un’opera dal forte valore sociale

La presentazione al Senato evidenzia l’importanza culturale e civile del progetto. Il film affronta temi chiave quali:

  • Inclusione e dialogo tra culture differenti

  • Valore della famiglia e dei legami affettivi

  • Riscoperta e valorizzazione del territorio italiano

  • Raccontare il quotidiano oltre gli stereotipi

Per Gino Rivieccio, questo debutto alla regia rappresenta una sfida artistica e una dichiarazione d’amore al cinema, alla sua terra e al racconto autentico delle persone.

Patrocini Istituzionali

Il film gode del patrocinio morale del:

  • Comune di Merano

  • Comune di Villa Literno

  • Comune di Pozzuoli

Un sostegno che conferma la volontà di promuovere un’immagine più completa e vera del territorio.

          Massmedia Comunicazione


venerdì 7 novembre 2025

"Il Figlio Del Drago" verrà presentato sabato 15 alle ore 18 presso la libreria Mondadori di Via Piave (Rm)


Oggetto: tappa a Roma del booktour del romanzo di Luca Arnaù, VLAD, IL FIGLIO DEL DRAGO, primo libro della trilogia Le cronache di Dracula edito da Mursia Editore. Il libro, uscito lo scorso 16 ottobre, verrà presentato sabato 15 alle ore 18 presso la libreria Mondadori di Via Piave con un incontro dell'autore con i lettori e un firmacopie. Presenterà l'autore il giornalista e scrittore Niky Marcelli mentre l'attrice Gaia Zucchi leggerà alcuni brani del romanzo. Sinossi: Edirne, Impero Ottomano, 1431. Il giovane Vlad, principe di Valacchia, è prigioniero alla corte del sultano Murad II, ostaggio di un'alleanza tradita. In un mondo di intrighi e pericoli, dove la morte è una costante minaccia, Vlad deve imparare a sopravvivere. Accanto a lui, il fratello minore Radu, che sceglie una via inaspettata e spezza un legame indissolubile. Tra sfide cavalleresche, amori proibiti con l'enigmatica Leila e spietate condanne, Vlad si forgia nel fuoco dell'odio e della vendetta. Ma quando il destino gli offre una possibilità per riconquistare il suo trono, si trova di fronte a una scelta impossibile: l'alleanza con i carcerieri o un piano segreto per salvare la cristianità dall'avanzata ottomana? Un epico viaggio di formazione, tradimento e vendetta che dà vita a una delle figure più oscure e affascinanti della storia



 Dichiara l’autore: «La mia idea era quella di andare alle sorgenti della leggenda, alla scoperta di colui che aveva dato origine al mito di Dracula: Vlad III di Valacchia, Drăculea, Vlad Țepeș l’impalatore. Cosa poteva aver fatto, visto, passato, vissuto sulla pelle un uomo per arrivare a essere considerato così cattivo da diventare il Vampiro, il simbolo stesso del Male? E perché, per il suo popolo – per la gente di Romania – Vlad è, al contrario, un eroe romantico, un condottiero senza paura capace di difendere la sua terra dagli ottomani per anni?» Prologo: «Segesvara, capitale del principato di Transilvania. 2 novembre 1431, giorno dedicato ai morti. 


Le campane della grande torre quadrata che dominava i tetti di Segesvara ruppero il silenzio dell’alba con i loro rintocchi funebri, chiamando i fedeli in chiesa per la prima messa. Era il 2 novembre, il giorno più triste dell’anno, dedicato alla memoria dei defunti. Quell’anno, la ricorrenza sembrava ancora più cupa: molte famiglie piangevano la perdita di un parente per la febbre maligna che continuava a mietere vittime. La città viveva nel terrore. A sud la situazione era ancora più drammatica: le sentinelle sul Danubio segnalavano bande di predoni bulgari e ottomani che sconfinavano nel Sacro Romano Impero per un po’ di bottino. Assassini, ladri e disertori in cerca di cibo, schiavi e donne per i loro harem, che uccidevano e bruciavano ogni cosa sul loro cammino lasciando dietro di sé una scia di sangue e devastazione.» Luca Arnaù, genovese di nascita e milanese d’adozione, è giornalista, sceneggiatore e scrittore. Ha iniziato come cronista nella redazione di un grande quotidiano, e ha poi diretto riviste come «Eva 3000», «Vip», «Ora» e «Epoca». Attualmente è direttore della sede milanese del Network media LaCNews 24. Per la televisione ha firmato la serie in 56 puntate Italians (2021) per Chili TV, e ha debuttato al cinema con la sceneggiatura del film La Banda del Buffardello e il manoscritto di Leonardo (2022), L’Elisir di Leonardo (2023) e Il Circo delle Meraviglie con Remo Girone e Iva Zanicchi (2024). Autore di thriller storici, ha pubblicato con Newton Compton Le Dieci Chiavi di Leonardo (2021,


tradotto in 19 Paesi e arrivato nel novembre 2021 contemporaneamente al primo posto nella classifica di Amazon in ben quattro categorie: thriller storici, thriller e gialli, letteratura italiana e kindle) e L’Enigma di Leonardo (2022), con Altre Voci Yeshua – Il Prescelto (2023), vincitore del Premio come miglior libro al Festival della Canzone Cristiana di Sanremo e Gli Arcani di Leonardo (2024) che si è aggiudicato la targa speciale per la storia con il miglior intreccio narrativo al prestigioso concorso Garfagnana in Giallo/Barga Noir. 


Dal 16 ottobre è aperto un sito internet dedicato a Dracula, la sua leggenda, la sua storia: www.vladtepes.it allegata la cover link ai booktrailer: 

un saluto https://youtu.be/_bSMzJqk22k?si=KO6Q6JdTGIcNhCbA 

https://youtu.be/EudLWndDZfI?si=G0wP-6cxqhR24Wid 

 Luca Arnaù 3347359143 

luca@lucaarnau.com  comunicazione Anna Ardissone cell. 340.7009695; anna@1acomunicazione.it; annaardissone1@gmail.com Raffaella Soldani cell. 349.3557400; raffaella@1acomunicazione.it; raffaellasoldani@gmail.co

mercoledì 5 novembre 2025

UCI CINEMAS LINGOTTO DI TORINO OSPITA L'ANTEPRIMA ESCLUSIVA DE “IL MAESTRO” SABATO 8 OTTOBREIn sala sarà presente Pierfrancesco Favino e il regista Andrea di Stefano

 










Torino, 5 novembre 2025 – Grande evento atteso all’UCI Cinemas Lingotto di Torino sabato 8 ottobre alle ore 21:00 con l’anteprima esclusiva del film Il Maestro, interpretato da Pierfrancesco Favino, già acclamato all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ospiti in sala il regista Andrea di Stefano e il protagonista Pierfrancesco Favino che  incontreranno gli spettatori raccontando curiosità, emozioni e retroscena del film.

«Siamo onorati di ospitare a Torino l’anteprima nazionale de “Il Maestro”, un film di grande qualità artistica e interpretativa. UCI Cinemas è da sempre al fianco del miglior cinema, portando in sala opere capaci non solo di intrattenere, ma di emozionare e lasciare un segno. Il nostro impegno è offrire al pubblico esperienze autentiche, che vadano oltre la semplice proiezione, creando momenti di condivisione e incontro con il cinema e i suoi protagonisti.», dichiara Ramón Biarnés, Managing Director Southern Europe and Northern Europe di Odeon Cinemas Group.



Il Maestro racconta la storia di Felice, tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative paterne, che arriva finalmente a confrontarsi con i tornei nazionali di tennis. Per prepararlo al meglio, il padre lo affida al sedicente ex campione Raul Gatti, che sostiene di aver raggiunto un ottavo di finale al Foro Italico. Così, tra una partita e l’altra, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana che, tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri, porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio. Tra i due nascerà un legame inatteso, profondo, irripetibile, come certe estati che arrivano una volta sola e non tornano più.

Il film è prodotto da Indiana ProductionIndigo Film e Vision Distribution, in collaborazione con Memo Films, in collaborazione con Sky, in collaborazione con Playtime. Scritto da Andrea Di Stefano e Ludovica Rampoldi arriverà in sala giovedì 13 novembre, distribuito da Vision Distribution.

E’ possibile acquistare i biglietti sul sito di UCI Cinemas al seguente link: https://ucicinemas.it/film/il-maestro

UCI Cinemas

Il gruppo ODEON Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società AMC Entertainment Holdings. In Italia è presente con il Circuito UCI CINEMAS, leader sul territorio nazionale con 34 strutture multiplex e un totale di 344 schermi.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie automatiche UCI Cinemas, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple e Android e sul sito www.ucicinemas.it

Fusion Communications

Ufficio stampa di UCI Italia Spa

Simona Pedroli – simona@fusioncommunications.com – Cell. 333-6076773

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martedì 4 novembre 2025

Roma, 29 settembre Dal 5 al 9 novembre 2025 presso il Teatro Cometa Off, Roma, andrà in scena la commedia brillante “Chi non c’è è complice”.

 

Uno spettacolo coinvolgente, brillante e sorprendente, dove le fragilità diventano forza e il riso diventa un atto di liberazione. Debutta al Teatro Cometa Off di Roma il nuovo spettacolo “Chi non c’è è complice”, un testo inedito ideato e scritto da Janet De Nardis – regista (reduce dal successo del suo film Good Vibes), giornalista e attrice – con la collaborazione ai testi del comico Marco Passiglia. In scena la stessa Janet De Nardis insieme ad Alessia Francescangeli, attrice, ballerina e cantante che ha lavorato con registi e attori di primo piano del panorama italiano, distinguendosi soprattutto nel genere brillante. Oltre all’attività sul palcoscenico, è cofondatrice del trio comico “Due e mezzo”, attivo tra teatro, radio e web, dove cura anche la scrittura dei contenuti. Alla regia e alle musiche Fabio Lombardi. Una commedia che parla alle donne e delle donne, senza filtri, per raggiungere, poi, il cuore degli uomini. Un caleidoscopio di risate e verità scomode che scivola dal comico al graffiante, trasformando la vita quotidiana in una giostra di paradossi: dal culto della “singletudine” all’arte di sopravvivere tra lavoro, amori e aspettative; dalla difficoltà nel creare una famiglia, al liberismo della libertà; dall’ossessione per i like al terrore di invecchiare. Due attrici danno voce a una moltitudine di personaggi e sfaccettature femminili: generazioni che si scontrano e si rispecchiano, fragilità che diventano battute irresistibili, contraddizioni che si trasformano in teatro vivo. Uno spettacolo capace di far ridere, emozionare e riflettere con leggerezza sul ruolo della donna nella società contemporanea. DATE E ORARI Dal 5 al 9 novembre 2025 � � Teatro Cometa Off – Via Luca della Robbia, 47, Roma (zona Testaccio) • Mercoledì – Venerdì: ore 21.00 • Sabato: ore 19.00 • Domenica: ore 17.30 BIGLIETTI � � Prezzo unico: €20,00 Prenotazioni: thinkfullagency@gmail.com “Quando ridere di sé diventa il vero empowerment!”

lunedì 3 novembre 2025

RIVOLUZIONE RIDICOLA storia di un artista di strada di Sara Baccarini e Salvatore Fazio Adattamento teatrale e regia Simone Fioravanti con Yari Croce

 

 


DAL 21 AL 23 NOVEMBRE ORE  21

Teatro Trastevere – Roma EVENTO SPECIALE

Torna in scena lo spettacolo Rivoluzione Ridicola-Storia di un artista di strada. Uno sguardo, un’emozione, un sorriso. Vi siete mai chiesti cosa cerca un artista di strada quando si esibisce? Dietro a tutti i sacrifici, rinunce e difficoltà, cosa lo fa andare avanti? Cosa lo fa sentire riconosciuto? Una storia di vita vissuta, una storia d’amore, che vive grazie a uno sguardo, un’emozione e un sorriso.

 

Spettacolo emozionante e delicato, denso di tutte quelle sfumature che colorano le vicissitudini di un artista, ma pretesto per raccontare la vita di tutti coloro che tra difficoltà e problemi quotidiani amano comunque sognare e saper andare avanti, mettendo prima di tutto il rispetto per gli altri e per se stessi, per la propria dignità i propri affetti il proprio lavoro, affrontando sempre tutto con il sorriso! Uno spaccato di vita italiana adatto a tutti, adulti e bambini, per l'adattamento e la regia di Simone Fioravanti, interpretato da Yari Croce. 



Viene portato sotto i riflettori uno spettacolo sognante, ben raccontato e scandito da bellissime musiche, che si alterneranno a momenti di pura recitazione e ad altri più visivi legati al mondo della magia, della giocoleria  e della clownerie. Le battute si coloreranno di bolle di sapone di personaggi iconici come il Clown, Charlie Chaplin, il Capitano Jack Sparrow e tanto altro da scoprire. Un'ora e mezza da non perdere, che vi regalerà una gran dose di felicità da custodire nel cuore.

 

PRESS OFFICE Vania Lai vanialai1975@gmail.com

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti:

Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 -prevista tessera associativa-

da venerdì a domenica ore 21

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

info@teatrotrastevere.it


venerdì 31 ottobre 2025

Presentato a Roma V-CYBORG FILM

 


Si e' svolta con successo la premiere cinematografica di V-CYBORG FILM, presso il CINEMA TEATRO FLAVIO di ROMA, vicino al fastoso COLOSSEO di ROMA, con SOLDOUT in sala cinematografica alla presenza del REGISTA della pellicola indipendente , MAX NASCENTE , nella kermesse di presentazione presenti l' attrice NADIA BENGALA , gia' MISS ITALIA, che ha ricevuto l'attestato premio per aver creduto in primis alla pellicola di genere fantasy, fantascienza , e ALEX BAUDO, figlio del famoso presentatore PIPPO BAUDO al secolo -

Dopo la proiezione della pellicola, sono intervenuti gli attori del Cast tra i principali, HOLLY IRGEN gia conosciuta al grande pubblico per i ruoli nelle pellicole di PUPI AVATI ( DANTE e ORTO AMERICANO ) , tra i nomi importanti della peliccola V-CYBORG nel cast anche ALBERTO PETROLINI, SYLVIE LUBAMBA, PIETRO FORNACIARI, NICOLA ZANFARDINO,e tra i nuovi attori emergenti , DANIEL KARAJ, CURZIO RAMMA, ARIANNA LAVACCHIELLI, MATTEO DALL'OSTO, ANTONIO ADRIAN STANCA , VITTORIO ADELFI -

E' possibile visitare per informazioni la pagina instagram social @vcyborgfilm 

Commento del Regista Max NASCENTE << V-CYBORG ha avuto l'onore dopo vari premi in festival cinematografici di essere stato visto anche da PETERE WELLER , attore di ROBOCOP che ha stimato il progetto cinematografico definendolo il nuovo " ROBOCOP ITALIANO" , Il film e' un genere novo che unisce il tema vampiresco con la robotica e intelligenza artificiale traendo ispirazione da pellicole cult come DRACULA di Francis Ford Coppola  e Terminator di James Cameron, un mix tra fantascienza e realta' ambientata ai giorno d oggi per la Dragon Club produzioni -



giovedì 30 ottobre 2025

6th Edition of “Concert With the Poor” — Vatican City - VI Edizione del “Concerto Con i Poveri” 6 Dicembre 2025 ore 17:30 Aula Paolo VI – Città del Vaticano

 


The 6th edition of the “Concert with the Poor” will take place on December 6th at 5:30 p.m. in the Paul VI Hall in the Vatican, featuring the extraordinary participation of renowned, award-winning Canadian artist Michael Bublé.

It is with great joy that the Nova Opera Foundation announces the 6th edition of the Concert with the Poor, an annual event that brings together music, fraternity and solidarity, scheduled to take place in the Paul VI Hall in Vatican City before an audience of 8,000 people, including 3,000 guests from disadvantaged backgrounds.

In the Year of the Jubilee of Hope, Michael Bublé — one of the most celebrated voices on the international scene — will perform for the first time in the Vatican, bringing an incredible night of music to this special occasion. He will be accompanied by more than 70 musicians of the Nova Opera Orchestra and 200 singers of the Choir of the Diocese of Rome, under the direction of Mons. Marco Frisina, artistic director of the event.

The concert goes beyond a musical performance: it is conceived as a concrete gesture of closeness to the poor and the excluded. Once again, the “honoured guests” will be people experiencing fragility — the homeless, migrants, families, and individuals in difficulty — invited through the Dicastery for the Service of Charity – Papal Almoner and numerous charitable associations.

www.concertoconipoveri.org

https://www.instagram.com/concertwiththepoor/

https://www.instagram.com/novaopera/

 

Press Office HF4 Communication
 www.hf4.it 

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 

Elena Balestri elena.balestri@hf4.it

Giò Di Giorgio


La VI edizione del Concerto Con i Poveri è prevista per il prossimo 6 dicembre, alle ore 17:30, in Aula Paolo VI in Vaticano, con la straordinaria partecipazione del pluripremiato artista canadese Michael Bublé.

È con immensa gioia che la Fondazione Nova Opera annuncia la VI edizione del Concerto Con i Poveri, evento annuale che unisce musica, fraternità e solidarietà, programmato in Aula Paolo VI della Città del Vaticano davanti a 8000 persone di cui 3000 meno fortunate.

Nell’Anno del Giubileo della Speranza, il Concerto Con i Poveri vedrà esibirsi per la prima volta in Vaticano Michael Bublé — voce tra le più importanti del panorama mondiale — che ha scelto di offrire la propria arte per questa speciale occasione. Sarà accompagnato da oltre 70 elementi della Nova Opera Orchestra e da 200 elementi del Coro della Diocesi di Roma, diretti da Mons. Marco Frisinadirettore artistico dell’evento.

La dimensione del concerto va oltre l’esibizione musicale: esso è pensato come gesto concreto di vicinanza ai poveri e agli esclusi. Anche quest’anno saranno protagonisti gli “ospiti d’onore”: persone in condizione di fragilità — senza fissa dimoramigrantifamigliepersone sole o in difficoltà — invitate tramite il Dicastero per il Servizio della Carità – Elemosineria Apostolica e numerose associazioni di volontariato.

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mercoledì 29 ottobre 2025

“Il bianco non è un colore” il romanzo della giornalista e scrittriceLicia Ugo giovedì 6 novembre ore 18:00 presso la Galleria ARCA DI NOESIS di Roma

 


Appuntamento agiovedì6 novembre, alle ore 18.00 presso la Galleria ARCA DI NOESIS a Roma, che vede la presenza di Andrea Di Consoli, scrittore e giornalista e Mario Lavia, critico letterario, per parlare del nuovo libro“Il bianco non è un colore” di Licia Ugo, regista Rai e autrice di racconti di successo. L’attrice Natalia Simonova leggerà alcuni brani del libro.

La presentazione del romanzo si terrà in via Ostilia 3-B - Colosseo Roma, curata dalla manager culturale Sylvia Irrazábal, con la presenza di giornalisti scrittori e artisti.

“Il bianco non è un colore” (Affiori-Giulio Perrone editore)è un romanzo che già nel titolo si sposa con l’arte, e partendo dal bianco, dal non colore che anche nel mondo artistico trova un ampio spazio creativo, racconta la storia di “un cuore migrante in cerca di verità, che porta la protagonista a muoversi come una falena nella notte, alla ricerca di quella luce che dovrebbe e potrebbe aprirle gli occhi”.

Alla scrittrice abbiamo chiesto: Licia di solito tu scrivi racconti, che cosa ti ha portato ad affrontare la misura lunga del romanzo?

Da sempre sentivo la formula del racconto più aderente a quello che volevo esprimere. Incisiva, veloce, con microcosmi e dinamiche veloci, un di lampo nel buio. Negli ultimi anni ho iniziato a scrivere poesia, dove il tempo è la folgorazione di un attimo, un’emozione, un taglio di luce che fa male. Poi qualcosa è cambiato ancora, e dall’estremo “piccolo e sintetico” mi è venuto il desiderio di scrivere “una storia”, che avesse un background sociale, che non fosse solo un faro puntato sulle proprie emozioni”.

 


Ci sono state persone che hanno ispirato la creazione dei personaggi che appaiono nel libro?

Anche questa è una bellissima domanda. Implica quello che secondo me è l’aspetto più importante di chi scrive, e cioè l’ascolto, l’osservazione delle persone che sfiori, mentre attraversano la tua strada e che senti parlare. Quindi sì, a volte una frase, una storia lontana, un colore speciale degli occhi, ti colpiscono e non vuoi che vadano perdute. C’è da dire che io scrivo di getto, mi viene il personaggio, l’idea, i suoi tratti, e da lì parto e si dipana la storia. E poi rileggendo mi sono accorta che alcune caratteristiche le avevo inconsciamente tratte da mio padre. Quindi sì, di mio padre mi colpiva sin da quando ero piccola il suo dolore per aver dovuto abbandonare la sua terra, l’Istria,(oggi Croazia). E questo grande rimpianto l’ho inserito nel personaggio di Javìd”.


Tu affronti i grandi temi della migrazione e dell’infanzia abbandonata, ritieni che oggi siano centrali nella creazione di storie?

“Trovo che in alcuni libri ci sia una mancanza di storicità, cioè tutto succede in un mondo che appare sempre uguale, dove prevalgono le dinamiche familiari. E’ come se ci fosse un grande bisogno di chiudersi in un mondo antico in cerca di protezione, di rituali consolatori, di happy end. La coscienza si risveglia quando la realtà diventa specchio e si ha il coraggio di guardarsi in faccia”.


Le vicende di Milena, Javìd, Olga e Alexei si dipanano nel libro in modo molto dinamico. La tua esperienza come regista ti ha aiutato a trovare il ritmo che percorre il romanzo?

“Probabilmente sì, credo di scrivere “vedendo” la scena, e questo mi piace, a condizione che non si perda di profondità. In realtà sono tecniche diverse. Nei filmati c’è la regista, ma il risultato è frutto di un rapporto collettivo, e quando tutto funziona il risultato è eccellente. Ma nulla può superare la creazione solitaria di uno scrittore che, di notte, pensa e ragiona con le sue creature. L’occhio è il suo, il montaggio è il suo, e anche le musiche, che nel libro non si sentono, ma ci sono, sono scelte da chi scrive”.

 

 

 

martedì 28 ottobre 2025

Al teatro Roma (Rm)TI SCOCCIA SE TI CHIAMO AMORE? una commedia scritta e diretta da Luca Giacomozzi

 



Con

Luigi FERRARO -Emiliano REGGENTE,Camilla BIANCHINI

Giulia ZADRA - Michele MANCUSO

Francesca PAUSILLI - Claudio SCARAMUZZINO – Claudia Spedaliere

 

Scene: MicheleFunghi - Audio e luci:Gianluca Mariozzi

Costumi: CinziaDeRossi


 

TEATRO ROMA

 

Dal 6 al 16 novembre 2025

Approda al Teatro Roma diretto da Pietro Longhi, “TI SCOCCIA SE TI CHIAMO AMORE”, una commedia degli equivoci irresistibile scritta e diretta da Luca Giacomozzi, costruita secondo la miglior tradizione della Comédie française, ma tradotta nei ritmi, nei linguaggi e nelle nevrosi della nostra epoca. Un tourbillon di sette personaggi che entrano ed escono di scena in un crescendo di malintesi, travestimenti, telefonate sbagliate e scambi di persona, fino all’inevitabile e travolgente catastrofe finale.



Una macchina comica perfettamente oliata, dove tempo, parola e gesto si fondono in un ritmo vorticoso, capace di restituire tutta la fragilità, l’assurdo e la tenera follia delle nostre vite contemporanee.

Metti una giornata cruciale per la tua carriera. Hai finalmente un appuntamento con la responsabile della più prestigiosa casa editrice, e il tuo romanzo quello su cui hai investito sogni, notti insonni e una buona dose di disperazione potrebbe finalmente vedere la luce. Tutto deve essere perfetto, o almeno così credi.

Ma proprio quel giorno, come attratti da una calamita invisibile, amici invadenti, conoscenti petulanti e veri e propri disturbatori bussano alla tua porta, ciascuno con la propria urgenza, la propria mania, il proprio piccolo dramma quotidiano da risolvere.


 

 

 

ORARIO SPETTACOLI:

 

1° settimana:

giovedì ore 21.00

venerdì ore 21.00

sabato ore 17.00 e 21.00

domenica ore 17.30

Andrea Cavazzini  
Giornalista e Ufficio Stampa Compagnia
cell. 329.41.31.346 
press@quartapareteroma.it 







lunedì 27 ottobre 2025

LIBRERIA ELI (RM)Venerdì 31 ottobre - ore 20.00 RADIO PLAY HALLOWEEN NIGHT– Radiodrammi di paura (Una notte di brividi e parole)

 


Cast: Manuel Bellini, Danilo Brandizzi, Roberto Fedele, Michele Fontana, Lorenzo e Tiziana Galliani, Luca Iannotta, Diletta Ludovico, Alessandro Passariello, Aurora Piaggesi, Marta Vinci

Sound design: Giulia Vertua

Adattamenti e regia: Aurora Piaggesi

Alla vigilia di Ognissanti, nella suggestiva cornice della Libreria ELI in viale Somalia 50, Radio Play Live trasforma la pagina scritta in pura emozione sonora, portando in scena cinque adattamenti per radiodramma ispirati all’immaginario horror.

Da Edgar Allan Poe a Rudyard Kipling, da Gerald Durrell fino a due inediti contemporanei, la serata attraversa mondi di mistero, paura e fascinazione, dove la letteratura incontra l’arte del rumorismo dal vivo: suoni, voci e oggetti si fondono per creare un’esperienza immersiva, capace di risvegliare le suggestioni più profonde dell’ascolto.



Un evento unico nel suo genere, che celebra la potenza del racconto e l’immaginazione acustica del radiodramma, restituendo al pubblico il piacere antico di “vedere con le orecchie”.Ad accompagnare la serata, un aperitivo incluso nel costo del biglietto, per condividere insieme l’attesa e lasciarsi avvolgere, fin dall’inizio, dall’atmosfera magica di Halloween.

COS’É IL RADIODRAMMA

Il radiodramma è un'opera teatrale scritta per essere ascoltata, senza elementi visivi, dove l'azione è veicolata da dialoghi, musica ed effetti sonori. È un genere che stimola l'immaginazione dell'ascoltatore, che deve costruire nella propria mente un mondo completo solo attraverso l'udito. 



 

Quando si parla di radiodramma, ossia di spettacoli teatrali da ascoltare alla radio, il richiamo immediato è agli anni Venti, quando ancora non esisteva la televisione e diversi registi e autori si cimentarono in questo nuovo genere di spettacolo, fruibile sfruttando il nuovo canale tecnologico della radio. Ecco allora Danger di Richard Hughes, nel 1924, in Inghilterra, il primo radiodramma ad essere trasmesso dalla Bbc, cui ne sguono molti altri, in Europa e negli States. Il filo conduttore, soprattutto all’inizio è quello di riuscire a catturare l’attenzione con atmosfere inquietanti e prevalgono le atmosfere noir.



 

Info & Prenotazioni:

Eli Libreria - Via Somalia, 50A – Roma

Tel. 06 8621 1712

 

Andrea Cavazzini 

Giornalista e Ufficio Stampa 

cell. 329.41.31.346 
press@quartapareteroma.it